Auto. La Lamborghini non è in vendita

Audi rifiuta l'offerta della holding svizzera Quantum

Anas Anas

L’indiscrezione, che poi è stata confermata al 100%, è durata davvero pochissimo. Come riferito nelle ultime ore, la holding svizzera Quantum si è fatta avanti per l’acquisizione del Gruppo automobilistico Lamborghini. Si sta parlando di un’offerta pari a 7,5 miliardi di Euro presentata ad Audi, la casa che controlla di fatto il brand di Sant’Agata Bolognese. La proposta è stata comunque rifiutata dal marchio tedesco, il quale ha voluto precisare come Lamborghini non sia in vendita in questo momento. L’iniziativa è stata portata avanti dalla stessa Quantum insieme ad una società inglese di investimento, Centricus Asset Management. L’offerta aveva dei paletti ben precisi: anzitutto, servivano delle garanzie specifiche per il mantenimento dei vari posti di lavoro dei dipendenti Lamborghini, almeno per un periodo di cinque anni. In aggiunta, si era pensato di puntare sul mantenimento del management attuale. Il punto di vista occupazionale è stato preso in seria considerazione con l’eventuale creazione di 850 nuovi posti di lavoro. Audi è stata molto chiara, non è possibile intavolare una trattativa perché le condizioni per una cessione non esistono. Già qualche mese fa c’erano state delle novità interessanti in questo senso. Si pensava infatti, lo scorso mese di ottobre, all’elaborazione di un piano per lo scorporo del marchio Lamborghini dal resto del Gruppo Volkswagen, nell’ipotesi che ci fosse in futuro una quotazione in Borsa. L’offerta pubblica iniziale (Ipo) venne però considerata non utile in quel momento, salvo arrivare ad un ripensamento nel giro di poco tempo. Quantum sembrava avere tutte le carte in regola per l’acquisizione, dato che si tratta della holding di Rea Stark Rajcic che ha fondato la marca Piech Automotive due anni fa con Anton Piech, figlio di quel Ferdinand Piech che per anni è stato alla guida del Gruppo Volkswagen.