Dal primo luglio due coppie di Frecciabianca sulla Milano-Ventimiglia

Assoutenti ha espresso grande soddisfazione

Soddisfazione da parte di Assoutenti Liguria, associazione attiva nella tutela dei consumatori per la decisione di Trenitalia di istituire a partire dal prossimo primo luglio due coppie di Frecciabianca sulla tratta ferroviaria Milano-Ventimiglia. Scopo della decisone di Trenitalia è quello di favorire la ripresa del turismo estivo verso le località turistiche. "Con tale decisione Trenitalia accoglie la richiesta presentata da Assoutenti e dai comitati di pendolari federati alla nostra associazione – spiega il presidente Furio Truzzi – Lo scorso aprile avevamo lanciato l’allarme sul caos trasporti in Liguria in vista del periodo estivo, segnalando le difficoltà sul fronte dei collegamenti ferroviari verso le località turistiche della Liguria". "Grazie all’incremento dei treni deciso da Trenitalia, i turisti potranno facilmente raggiungere le destinazioni liguri approfittando dell’offerta Frecciabianca, ma ancora non basta – prosegue Truzzi. Chiediamo al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims) di fare la sua parte, attivandosi per garantire almeno un altro collegamento Intercity dalla Lombardia alla Liguria, in modo da incrementare l’offerta per i turisti e incentivare il turismo in regione, e ci batteremo perché il servizio rimanga in vigore tutto l’anno". Il Frecciabianca è il treno che, a partire dal cambio di orario del dicembre 2011, ha sostituito la categoria Eurostar City Italia inserendosi nella famiglia delle Frecce, rilevandone materiale rotabile, tipologia di servizio e parte delle tratte. Già a partire dal 2010, i treni di categoria Eurostar City avevano ricevuto il nome complementare Frecciabianca, diventato poi proprio della categoria di servizio. La velocità dei Frecciabianca ordinari si attesta sui 200 km/h, mentre gli ETR 460/463 viaggiano alla velocità massima di 250 km/h. A partire dal 2016 è iniziata l’eliminazione dei servizi Frecciabianca, che verranno progressivamente sostituiti da altre categorie di servizio.