I 2,5 miliardi di Euro per il rilancio del brand Maserati

Unico marchio di lusso di quelli riuniti in Stellantis

Anas Anas

L’esatto opposto di ordinario: uno degli slogan del Gruppo automobilistico Maserati potrebbe essere utilizzato senza problemi anche per descrivere l’attuale momento dell’azienda. Il piano di rilancio del brand è in programma per il prossimo mese di settembre, intanto sono stati messi a disposizione i soldi per un investimento massiccio e quindi fuori dall’ordinario per l’appunto. In base a quanto fatto trapelare da Carlos Tavares, l’amministratore delegato di Stellantis (sodalizio industriale di cui Maserati fa parte), si tratta di 2,5 miliardi di Euro. La cifra è importante e dovrebbe garantire una buona ripartenza economica, tenendo conto di un dettaglio di non poco conto. In effetti, si sta parlando dell’unico marchio automobilistico di lusso tra i 14 che sono riuniti appunto in Stellantis, di conseguenza bisogna fare le cose in grande. La compagnia modenese si affiderà al nuovo ad, Davide Grasso, chiamato comunque ad un compito non semplice. Il periodo storico che Maserati sta affrontando, infatti, è uno dei più complessi della sua storia. Le immatricolazioni sono molto basse e nel giro di 3 anni c’è stato un vero e proprio tracollo. Se nel 2017 si potevano contare 50 mila e più auto nuove con questo marchio, lo scorso anno (complice la pandemia, ma non solo) si è scesi fino a 17 mila. Questo vuol dire che c’è stato un declino di oltre la metà del totale. Gli errori ci sono stati e si è ancora in tempo per rimediare. La mancanza di novità interessanti dal punto di vista della gamma, ad esempio, ha fatto la differenza e occorre quindi colmare la lacuna. Se il 2021 ha rappresentato l’anno in cui sul mercato è arrivata la prima auto ibrida della casa automobilistica del tridente, Maserati Ghibli Hybrid, il 2022 segnerà l’anno di arrivo del primo modello completamente elettrico la nuova GranTurismo Folgore.