Scania trionfa ancora durante i Green Truck Awards

Per l'azienda i tratta del quinto successo consecutivo

Si dice sempre che non c’è due senza tre, ma nel caso di Scania valgono anche le frasi "non c’è tre senza quattro" e "non c’è quattro senza cinque". L’azienda svedese attiva nella costruzione di veicoli industriali si è infatti aggiudicata per la quinta volta di fila i Green Truck Awards. Il costruttore scandinavo è stato premiato dalle riviste specializzate ed il riconoscimento è di tutto rispetto. I requisiti per prendere parte al contest in questione sono presto detti. I camion non dovevano pesare più di 32 tonnellate, oltre ad una potenza pari ad almeno 430 cavalli. I mezzi pesanti sono stati poi impegnati in un percorso lungo 360 chilometri. La prova ha avuto luogo presso Monaco di Baviera e Scania ha trionfato grazie al suo R410, mettendo in riga l’intera concorrenza. I consumi medi si sono attestati attorno ai 23,53 litri ogni 100 chilometri, il che significa che questo truck consuma 4,25 chilometri al litro. La motrice ha raggiunto una velocità non molto inferiore agli 81 km orari, quella più alta tra tutte quelle in competizione. Il test a cui si sta facendo riferimento si è svolto su strade pubbliche con un’alternanza di autostrade e strade secondarie. Quindi la prova è stata nel complesso molto impegnativa, a conferma del prestigio del premio. I pneumatici erano uguali per tutti (stessa marca), oltre alla medesima usura ed alla pressione identica. Stefan Dorski, numero uno di Scania Trucks, ha così commentato la vittoria: "Essere in grado di offrire mezzi efficienti non è solo parte del Dna Scania ma qualcosa in più, che richiede un impegno costante da parte nostra. È qualcosa di estremamente importante che ci consente di contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici e, al tempo stesso, di raggiungere i Science Based Target fissati. Anche se l’elettrificazione è in arrivo, abbiamo la necessità di avere a disposizione motori a combustione interna maggiormente efficienti, così da poter raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi".