Mimo, la più gettonata è la Bugatti Chiron Supersport

È lei la regina del Milano Monza Motor Sport. Questo è il risultato delle 57.835 scansioni del codice QR in presenza e delle 309.457 pagine visionate sul sito web

A due giorni dalla chiusura ufficiale del Mimo, Milano Monza Motor Show, si tirano le somme di quella che è stata la prima esposizione in presenza, aperta al pubblico, con 130 modelli in pedana e oltre 70 vetture green nell’area test drive. La doppia anima di Mimo, quella dal vivo e quella virtuale trasmessa sul sitowww.milanomonza.com ha funzionato: sono state ben 57.835 le scansioni totali dei codici QR delle vetture esposte a Milano. Praticamente una scansione ogni 4 secondi, con 76.264 pagine dei modelli esposti visitate sul sito ufficiale del Mimo, cosa che ha generato 134.099 contatti per le novità in pedana, un numero che somma le scansioni in presenza del codice QR a quello delle ricerche sul sito internet. Contatti che equivalgono a richieste di informazioni specifiche di persone interessate a saperne dipiù sulle vetture in esposizione nel centro di Milano.

La regina del Mimo è stata la Bugatti Chiron Super Sport con 9.714 scansioni totali, seguita dalla Bugatti Bolide con 5.281, e dalla Pagani Imola con 3.086 scansioni. Tra le anteprime 100% elettriche esposte al Mimo la più scansionata è stata l’Audi RS e-tron GT (1.210 visualizzazioni), seguita da Porsche Tycan Cross Turismo (1.026 visualizzazioni), Ford Mustang Mach-E (590), KIA EV6 (558), BMW iX (538), Cupra Born (505), Hyundai Ioniq5 (391), Opel Mokka-e (357),Honda-e Advance (339), Volkswagen ID4 GTX (297), Škoda Enyaq (275).

Tra le anteprime ibride la più cliccata è stata McLaren Artura con 1.826 scansioni, seguita daToyota Yaris Cross Premiere full hybrid che ne ha totalizzato 832, e da Peugeot 308 Plug-InHybrid con 753. Fuori classifica la Lamborghini Sian con 2.933 scansioni.

Di grande impatto e fortemente apprezzato il genio italiano che si è raccolto attorno alla statua Leonardo Da Vinci, in piazza della Scala, con esposte (in senso orario): Maserati MC20 (1.361scansioni), Ferrari Roma (1.078), Pagani Zonda F (1.053), Dallara Stradale Club Italia (891). Tra le vetture del gruppo Stellantis, per la prima volta insieme in un evento motoristico, è Alfa Romeo Giulia GTAm la più ricercata con 2.076 scansioni.

Anas Anas

Dei 309.457 accessi al sito, interessante notare che quasi il 5% è rappresentato da appassionati collegati dalla Cina. Una curiosità spiegabile con il livello internazionale delle anteprime mondialipresentate al Mimo, con il glamour dell’architettura milanese con cui si sono fuse le pedane, e anche con la presenza dei brand legati alla Cina come appartenenza o per produzione, come Aiways (522 scansioni), Weltmeister (383), Seres (351) e MG gruppo SAIC (170) tutti brand apripista del tentativo orientale di accaparrarsi una fetta di mercato europeo nel prossimo futuro.

Ottimo esordio per il nuovo brand Pambuffetti Automotive, la cui supercar PJ-01 presentata in anteprima mondiale al Mimo, ha collezionato 3.020 scansioni. Il prototipo Suzuki Misanoby IED è stato visualizzato 1.768 volte, e la premiere mondiale DR 6.0, 679 volte. L’area del test drive dei soli modelli elettrici e ibridi realizzata al Castello Sforzesco, in partnership con Enel X, è stata visitata da oltre 5.000 visitatori. Tra le due ruote la regina del Mimo è stata l’anteprima mondiale Ducati Diavel 1260 S con 964 scansioni, seguita Kawasaki ZH2 SE con 763 scansioni, la Suzuki GSX-1000 con 738, l’anteprima BMWMotorrad Definition CE 04 con 716 e la MV Agusta, la Superveloce S (707).

In 6.500 hanno seguito la diretta della Premiere Parade in streaming direttamente dall’homepage di www.milanomonza.com, senza contare le dirette trasmesse dai diversi media partner che hanno voluto regalare ai propri utenti “la prima fila” della presentazione dinamica delle 52anteprime guidate e presentate direttamente dai Presidenti e dai CEO dei brand, nel contesto unico di piazza Duomo a Milano. I numeri di Monza: la preview della Dallara EXP presentata in pista, 70 equipaggi alla Journalist Parade, 200 proprietari alla Supercar Night Parade, 130 proprietari Tesla e, per finire, lo spettacolo più visualizzato, lo show del drift delle due vetture MX-5 di Mazda, sulla pista dell’Autodromo. Cliccatissimi i modelli esposti dai media partner presenti a Milano: Al Volante, Auto, Motor1,Automoto, Autoappassionati, Automobilismo, Veloce, In Sella, Dueruote, Evo, Driving EletricItalia, e la premiazione UIGA, oltre alla presenza fissa dello stand di Rai Radio1 e Isoradio, da dove i conduttori delle diverse trasmissioni in diretta hanno raccontato tutti i 4 giorni del Mimo, e dei partner Pirelli, Regione Lombardia, Enel X, Eurostands, Mak, Helbiz.

Mimo e il suo format sono riusciti a conquistare anche OICA, entrando ufficialmente nel suo calendario delle manifestazioni internazionali secondo il quale Mimo passerebbe il testimone ai prossimi motor show che saranno New York International Auto Show (19-29 agosto 2021), Birmingham the CV Show (31 agosto-2 settembre 2021) e Munich IAAMobility (6-12 settembre 2021), quest’ultimo erede del biennale Francoforte. La data di Mimo, Milano Monza Motor Show 2022, sarà annunciata la prossima settimana.

"Siamo enormemente soddisfatti per l’accoglienza del Mimo da parte del pubblico e degli addetti ai lavori - spiega Andrea Levy, presidente di Mimo - Abbiamo raggiunto l’obiettivo di far reincontrare tutti gli attori del sistema automotive e di portare tra il pubblico tutta la nuova tecnologia prodotta dai brand espositori. Il format del Milano Monza Motor Show - aggiunge Levy - nato con grandi occasioni di interazione tra auto e pubblico, in questa prima edizione si è dovuto adattare alla situazione contingente. Nonostante gran parte di quelle idee di interazione siano state messe in stand-by per questa prima edizione, il successo di pubblico e il gradimento dei visitatori ci indica che esporre all’aperto, tra le meraviglie architettoniche del centro di Milano e le novità tecnologiche dei brand sia la formula giusta per dare una nuova spinta all’economia. Raccolti i feedback degli espositori, siamo già al lavoro per l’edizione 2022 in cui speriamo di poter aprire al pubblico anche l’Autodromo di Monza", conclude Levy.

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