Trasportounito: poche regole e chiare per riconoscere centralità autotrasporto

Si è svolto oggi incontro con viceministro Teresa Bellanova

Poche regole, ma chiare ed inviolabili, che garantiscano all’autotrasporto gli strumenti pratici per poter lavorare, con modelli organizzativi che si traducano in sostenibilità prima economica e poi sociale. Questi gli elementi caratterizzanti sui quali i vertici di Trasportounito hanno focalizzato l’attenzione durante il confronto convocato dal viceministro Teresa Bellanova, sulle problematiche del settore autotrasporto. Secondo il presidente nazionale di Trasportounito, Franco Pensiero, è indifferibile l’avvio di una rivisitazione dell’impianto normativo cui è soggetto il settore per migliorare tutte quelle condizioni operative che influiscono sulla sicurezza stradale e sulla legalità.

“L’auspicio –spiega il presidente Pensiero– è che si apra una stagione di verifiche e quindi di correzioni delle leggi speciali del settore, senza trascurare i problemi attuali”. Pensiero ha espresso apprezzamento per la praticità con la quale il viceministro ha affrontato il lavoro, predisponendo immediatamente diversi tavoli operativi, fra i quali quello riguardante le infrastrutture liguri e la richiesta di continuità dei ristori previsti dal decreto Genova necessari per far fronte ai maggiori costi generati dalla cantierizzazione delle infrastrutture della Liguria, e ha positivamente risposto ai diversi problemi posti, fra i quali i tempi di pagamento, revisioni, la non tassabilità dei ristori del Ponte Morandi.