Tornano le crociere negli Usa, salpata la Celebrity Edge

Si tratta di una delle navi principali di Royal Caribbean

Anche negli Stati Uniti le crociere marittime sono ripartire, nel rispetto delle norme anticovid e nella speranza di rilanciare un settore che è stato messo letteralmente in ginocchio dalla crisi innescata dalla pandemia da coronavirus. La Florida ha fatto da sfondo a questo debutto, con la prima nave a stelle e strisce salpate da Fort Lauderdale non senza un pizzico di emozione. Si tratta della “Celebrity Edge” della compagnia di navigazione Royal Caribbean. Per venire incontro ai protocolli sanitari, si è deciso di limitare la capienza del mezzo al 40% del normale, mentre i passeggeri vaccinati a bordo rappresentavano il 95% (la quasi totalità dunque). Al comando c’era una donna, Kate McCue, non un nome qualsiasi quando si tratta della navigazione marittima. Si tratta infatti della persona che nel 2015 diventò il primo comandante di sesso femminile al timone di una nave da crociera. Il settore americano delle crociere non versa in buone condizioni, anzi tutto il contrario. In base a quanto si è appreso, aziende importanti come la stessa Royal Caribbean, Norwegian Cruises e Carnival, hanno registrato perdite per oltre 20 miliardi di dollari nel corso del 2020, l’anno “nero” per qualsiasi comparto industriale. Washington è stata molto chiara prima della ripartenza. Secondo le direttive CDC (Centers for Disease Control and Prevention), l'ente federale che si occupa della salute pubblica, per operare le navi da crociera devono avere a bordo la maggior parte dei passeggeri immunizzati. Tornando a parlare della società che ha dato il “buon esempio” in queste ultime ore, Royal Caribbean International è una compagnia di crociere norvegese-statunitense con base a Miami, in Florida, posseduta da Royal Caribbean Group. Con 42 navi in servizio sotto 5 differenti marchi e una nave attualmente in costruzione, controlla il 25,6% del mercato mondiale delle crociere.