La crescente diffusione delle criptovalute per partire in vacanza

Tante le soluzioni, dai vettori aerei ai siti di viaggio

Prenotare un hotel, una crociera, comprare un biglietto aereo, perfino un volo nello spazio, usando criptovalute. Non è la storia tratta da un libro di Philip Dick, ma la realtà. Mai come quest’anno infatti sarà possibile spendere direttamente criptomonete per le nostre vacanze. Che si tratti di vacanze in Italia, in Europa o in luoghi decisamente più esotici, è permesso organizzare una vacanza dove delle vecchie monete nazionali non ve ne sarà traccia. Sono varie le soluzioni attive per prenotare e saldare il proprio hotel utilizzando criptomonete, e Travala in questo ha fatto da apripista. Nata nel 2017 da una piccola start-up di prenotazione vacanze, oggi è tra i leader dei pagamenti in criptovalute, e tra le più attive con il maggiore reach in particolare per le location americane. Non si può non citare Booking, che attraverso una collaborazione con Maps, include anche un wallet digitale, così da garantire un cashback sulle prenotazioni di alloggi, versati in criptovalute. Altro caso emblematico è rappresentato da Pavillon – primo gruppo internazionale di boutique hotel al mondo ad accettare pagamenti in criptovalute. Ciò è stato possibile grazie alla collaborazione con il gateway di pagamento crittografico globale Coindirect che accetta il pagamento in Bitcoin presso tutti gli alberghi della sua catena, uno dei quali anche in Italia, a Roma. Oltre all’hotel è possibile comprare anche un biglietto aereo in criptovalute. Il sito web AlternativeAirlines permette di accedere a tutti i principali vettori del mondo e di saldare il pagamento del biglietto in Btc e in poche altre criptovalute. Per acquistare direttamente dalla compagnia aerea, degna di nota è la AirBaltic, compagnia di bandiera lituana, che già dal 2014 accetta pagamenti in bitcoin, e di recente ha annunciato aver allargato il suo menù per pagamenti in criptovalute. Anche la compagnia aerea "all-you-can-fly" Surf Air da qualche anno accetta pagamenti in Bitcoin ed Ethereum per i suoi servizi di abbonamento mensili. Senza dimenticare i viaggi spaziali che, anch’essi, potranno essere pagati in criptomoneta. Virgin Galactic permette di pagare voli interstellari tramite bitcoin, ovviamente il costo è alla portata di pochi critpo-miliardari. Ma non solo: prima ma anche durante la vacanza sarà possibile usare criptovalute, grazie all’utilizzo di alcune app, come Toshi, Jaxx Liberty, Hodler e Crypto Tracker. Resta però un nodo da scogliere per i critpo-vacanzieri, quello dei micro-pagamenti.