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directions_carPaesi in corsa per la leadership green. La Cina si candida a essere tutta elettrica nel 2035

Pechino spinge su reti di ricarica efficienti e sul riciclaggio delle batterie

Ormai è gara tra i paesi a spingere per la mobilità alternativa. E la Cina si candida a diventare uno dei Paesi con la leadership nel settore. Le stime sono a favore di questa tesi. Le vendite di veicoli alimentate con modalità alternative rispetto a benzina e diesel (dunque elettriche e ibride) dovrebbero raggiungere il 20% del totale entro il 2025. E diventare la maggioranza delle immatricolazioni nel 2035. Nonostante la crescita sia stata impetuosa si tratta comunque di una previsione inferiore al 25% rispetto a quanto annunciato lo scorso anno dal Ministero del Commercio. Per questo il nuovo documento del governo centrale chiede un ulteriore sviluppo del settore per raggiungere gli obiettivi più velocemente da raggiungere attraverso la creazione di reti più efficienti per la ricarica e il riciclaggio delle batterie. Non solo. Per imprimere un'accelerazione ancora più forte del settore che nel 2019 rappresentava appena il 5% delle vendite in Cina, Pechino punta a favorire una maggiore integrazione delle varie aziende del settore. L'obiettivo è chiaro. "Dopo 15 anni di strategie mirate alla crescita nel 2035 i veicoli completamente elettrici rappresenteranno il flusso principale delle vendite di auto nuove e dell'intera flotta di mezzi pubblici" spiega il documento. Insomma il Paese del Dragone ha tracciato la sua strada nella mobilità. Ora bisogna capire chi la seguirà.