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directions_cartraindirections_boatLa Regione Lazio punta sulla blue economy

Il primo passo è un polo di formazione a Civitavecchia

La Regione Lazio punta dritta verso la blue economy e lo fa a partire da Civitavecchia. Un documento approvato in Regione, infatti, impegna la giunta a redigere entro sei mesi un Piano di rilancio della blue economy del Lazio, identificando come luogo di coordinamento delle azioni regionali la cabina di regia dell'Economia del mare. Altro impegno è quello di presentare al governo il progetto definitivo di Zona logistica semplificata ma soprattutto, quello di attivare da subito strumenti a sostegno della crisi del porto di Civitavecchia dovuta a pandemia, calo dei traffici e riconversione della centrale Enel.

L'obiettivo primario è quello di sviluppare su Civitavecchia un polo di formazione, ricerca e sviluppo di impresa sulla blue economy, incluso un Istituto tecnico superiore specializzato. La necessità primaria, dicono i rappresentanti delle forze politiche in Regione, è far convergere su questi obiettivi lo sforzo di tutti gli strumenti di programmazione regionali: Piano dei trasporti, Piano energetico, Pianificazione dello spazio marittimo, Piano di difesa della costa e programmazione dei fondi comunitari.

In particolare, riguardo a questi ultimi, nel quadro della nuova programmazione 2021-2027, verrà inserita nella Smart specialization strategy del Lazio RIS3 Lazio una specifica Area di specializzazione in Economia del mare con l'obiettivo di favorire l'innovazione e il riposizionamento competitivo delle filiere connesse alla risorsa marina. Al provvedimento è allegato un approfondito studio dal titolo: La zona logistica semplificata del sistema portuale del mar Tirreno centro-settentrionale, redatto nei mesi scorsi e propedeutico alla redazione del Piano di sviluppo strategico che la Regione presenterà alla presidenza del Consiglio dei ministri.