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directions_carVolvo sotto i limiti con le emissioni 2020

Il marchio svedese firma un accordo di pooling con Ford per i crediti greeg

Volvo e la controllata Polestar hanno sottoscritto un accordo di pooling con Ford. L'azienda di Detroit potrà acquistare crediti green dal gruppo svedese per rispettare i limiti 2020 di emissioni di CO2 fissati dalla Commissione Europea. Avendo già superato in senso migliorativo i limiti, Volvo e Polestar confermano di essere pronte a sottoscrivere accordi di pooling con altre case automobilistiche coerentemente con il sistema implementato dall'Ue. Per il momento, le entrate derivanti dall’accordo con Ford saranno reinvestite da Volvo in nuovi progetti di tecnologia verde. “Per Volvo Car Group, il futuro è elettrico e stiamo trasformando la nostra azienda attraverso azioni concrete. Mi fa piacere vedere che stiamo superando i nostri obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2. Questo dimostra che la nostra strategia è quella giusta per il nostro business e per il pianeta", spiega Håkan Samuelsson, ceo di Volvo. 

Volvo Cars è stata la prima casa automobilistica affermata a impegnarsi per l’elettrificazione a tutto campo ed è l’unico marchio che offre una variante ibrida plug-in per ogni modello della sua gamma. Secondo i piani, nei prossimi anni introdurrà anche una linea di modelli completamente elettrici: a partire dalla XC40 Recharge, le cui consegne inizieranno più avanti nel corso dell’anno. L'impegno sui nuovi modelli è ripagato dalle venite che, per quanto riguarda gli ibridi plug-in, sono state pari a più di un quarto delle vendite in Europa nei primi nove mesi del 2020. Secondo le rilevazioni di Ihs, da gennaio a settembre Volvo Cars è stata il marchio numero uno in Europa nel segmento delle vetture ibride plug-in di fascia alta: l’intenzione della casa di Göteborg è portare, entro il 2025, al 50% la quota di modelli esclusivamente elettrici sul totale delle vendite globali: il resto saranno modelli ibridi. Nel frattempo, all'inizio dell’anno, Polestar ha iniziato le consegne del suo modello Polestar 2 a trazione completamente elettrica, affermandosi rapidamente come uno dei marchi di auto elettriche più importanti in Europa: questo anche grazie alla strategia di rafforzamento della presenza sul mercato, portata avanti con determinazione dalla casa automobilistica specializzata in vetture elettriche. 

La strategia di elettrificazione rientra nel piano globale di Volvo Cars per il clima, che persegue l’obiettivo di rendere il marchio una realtà a impatto zero sul clima entro il 2040. Il piano va oltre la gestione delle emissioni allo scarico mediante l’elettrificazione: Volvo Cars, infatti, si occuperà anche delle emissioni di carbonio nella sua rete di produzione, nelle sue attività operative in senso più ampio e nella sua catena di fornitura, impegnandosi al riciclaggio e al riutilizzo dei materiali. Come primo passo concreto verso la realizzazione della sua visione per il 2040, Volvo intende ridurre del 40% l’impronta di carbonio nel ciclo di vita di ciascuna automobile, tra il 2018 e il 2025, anche attraverso una riduzione del 50% delle emissioni allo scarico per vettura.