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Frecciarosa, la prevenzione torna in treno

Bonifacio: "Scopo è diffondere la cultura della salute femminile"

Presentata l'undicesima edizione di "Frecciarosa, la prevenzione viaggia in treno", il progetto che porta le consulenze a bordo carrozza. Il progetto, promosso da IncontraDonna con il Gruppo FS Italiane, porta in giro per l'Italia la cultura della salute femminile e della diagnosi precoce del carcinoma mammario. 

"Lo scopo di 'Frecciarosa' è diffondere la cultura della prevenzione, perciò le stazioni diventano luoghi d'incontro tra medici e cittadini in un simbolico 'viaggio nella salute'. Nei prossimi anni la gestione delle patologie oncologiche sarà più complessa. Se da una parte dobbiamo sollecitare le Istituzioni e lo stiamo facendo anche come Associazione a riprendere quanto prima la normalità negli screening, nella medicina del territorio e nell'abbattimento delle liste di attesa negli ospedali, dall'altra dobbiamo essere responsabili in prima persona di una ripresa dei controlli", ha dichiarato Adriana Bonifacio, presidente di IncontraDonna.

"Fare sistema è importante, le Ferrovie dello Stato sono la parte importante e specchio del Paese che torna a vivere e a muoversi con il treno. Il treno rappresenta la sostenibilità, che non è solo ambientale ma deve essere anche sostenibilità economica e sociale. Unire con Frecciarosa il treno a qualcosa che non è solo lo spostamento, ma offre servizio diverso e dargli un'occasione di pensare se stessi e alla prevenzione è un orgoglio per noi", ha invece affermato l'ad e dg di Trenitalia Luigi Corradi.

Un progetto che vede il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri e del ministero della Salute, il sostegno dell'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) e di Farmindustria, che ha visto la presenza anche del ministro della Salute Roberto Speranza. "Ripartire con gli screening in tutta Italia deve stimolare anche adesione delle persone agli screening. Con il Frecciarosa andiamo incontro alle persone"., ha affermato Giordano Beretta, presidente di Aiom.

"Farmindustria è con il Frecciarosa sin dalla prima ora perché crediamo nell'importanza della prevenzione. Sappiamo che si muove meno per malattie tumorali anche perché sono stati scoperti nuovi farmaci, ma Farmindustria è convinta che ruolo chiave sta nella prevenzione. Il successo di un Paese e di un sistema è quello di evitare di ammalarsi attraverso la prevenzione", ha concluso il direttore generale di Farmindustria Enrica Giorgetti.

Per tutto il mese di ottobre i treni ad alta velocità, i regionali e i FrecciaLounge delle stazioni ospiteranno gli incontri con specialisti dedicati alle donne. Consulenze gratuite sono disponibili, inoltre, sulla "Piattaforma Frecciarosa" (frecciarosa.it.)

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