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flightJapan Airlines elimina frase "signore e signori" dagli annunci

Il vettore aereo non vuole discriminare le minoranze sessuali

Una frase a cui ogni passeggero è abituato e che sta per sparire, almeno nel caso di un vettore aereo asiatico. Japan Airlines ha ufficializzato oggi, lunedì 28 settembre 2020, la cancellazione del classico esordio con cui qualunque assistente di volo dà il benvenuto a bordo di un aereo: l’equipaggio della compagnia nipponica non userà più la formula “signore e signori”, sia negli aeroporti che prima del decollo. La scelta è presto spiegata. L’aviolinea vuole evitare di creare disagio alle minoranze sessuali, dato che le tre parole “escludono la comunità Lgbt e chiunque non si identifichi né come uomo né come donna”. A partire dal prossimo primo ottobre diventerà effettiva questa modifica che sta creando un certo clamore sul web e non solo. 

In realtà non è la prima volta che Japan Airlines dimostra di avere a cuore l’argomento; nel 2014 ha infatti sottoscritto una importante “dichiarazione sulla diversità”, così da creare un ambiente in cui il personale si sentisse a proprio agio senza distinzioni tra sesso, nazionalità, razza, religione e quant’altro. Le nuove frasi sono già state rese note. Hostess, steward, piloti e personale di terra si limiteranno a salutare con i tradizionali “buongiorno”, “buon pomeriggio” o “buonasera”, aggiungendo poi “tutti i passeggeri”. Una modifica simile è stata adottata tempo fa dai vertici della metropolitana di New York e da quella di Londra sempre per lo stesso motivo.