info

directions_carTesla, Elon Musk accusato di aver favorito il golpe in Bolivia

L'ex presidente Morales è ritornato in patria

Dopo un esilio di dodici mesi, l’ex presidente boliviano Evo Morales sta tornando in patria. Le sue parole stanno facendo molto rumore, visto che hanno permesso di ricostruire in maniera particolare il golpe che lo ha riguardato e che sta occupando le pagine di tutta la stampa. Secondo Morales, il nuovo esecutivo che verrà guidato da Luis Arce sarà in grado di tutelare il monopolio del litio "invece di lasciarlo all’iniziativa privata". Il colpo di Stato, inoltre, sarebbe stato favorito niente meno che da Elon Musk, numero uno della casa automobilistica Tesla. Perché scomodare un personaggio del genere quando si sta parlando di una vicenda politica?

Musk è interessato da sempre al litio per le batterie delle sue vetture elettriche, di conseguenza il ruolo dell’imprenditore e in generale dell’intera industria automobilistica americana sarebbe stato predominante. L’ex numero uno della Nazione sudamericana ha organizzato una conferenza stampa per parlare della possibile ripresa economica e industriale: a suo dire, quella attuale è una "grande opportunità per confrontarsi col governo sull’industrializzazione del litio". Morales è tornato in Bolivia lunedì dopo un commosso addio al valico di frontiera di La Quiaca in Argentina. Non sono mancati i festeggiamenti a suon di musica e con il cibo e l’acqua distribuiti dai contadini del posto. Dal novembre del 2019 era in esilio e in questo lungo anno ha scelto prima il Messico, poi Cuba e infine l’Argentina dopo che le forze di sicurezza del Paese si erano schierate compatte contro di lui.