Si dice sempre che nella botte piccola c’è il vino buono. Come bisogna interpretare, però, quello che potrebbe accadere a un Gruppo automobilistico di tutto rispetto come Mercedes? Il numero uno di Daimler, l’azienda che controlla la casa tedesca dalla caratteristica stella a tre punte, Ola Kaelleneius, è stato molto chiaro da questo punto di vista. Secondo il manager, infatti, nel corso dei prossi...
Mercedes punta a diventare più piccola fra 5 anni
Meno dipendenti e anche meno impianti per il Gruppo
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Collegate
Nokia contro Daimler: si pronuncerà la giustizia europea
La controversia riguarda alcuni sistemi di geolocalizzazione
Sarà la Corte di Giustizia dell’Unione Europea a dirimere la controversia che sta dividendo la celebre azienda di telefonia Nokia e la casa automobilistica Daimler (compagnia che controlla, tra gli al... segue
Mercedes non produrrà auto più piccole della Classe A
Ne ha parlato il numero uno di Daimler
Nessun modello di dimensioni inferiori rispetto a quelle della Classe A: è questa la promessa che è stata ufficializzata nelle ultime ore dalla casa automobilistica tedesca Mercedes per quel che riguarda l... segue
Suggerite
Romagna: imprese dei trasporti in calo, traffico veicolare resiste
Dominio dell'autotrasporto, piccola dimensione aziendale e scali aeroportuali con trend opposti
L’analisi dell’Osservatorio economico della Camera di commercio della Romagna evidenzia, al 31 dicembre 2025, una contrazione complessiva della base imprenditoriale nel comparto Trasporti e magazzinaggio nel... segue
Incidente Caserta (2): Assotir, giornata nera per tutto l’autotrasporto
Donati: "fermo totale decretato con troppa leggerezza e senza presa sui trasportatori"
"Non distogliere l’attenzione dalle ragioni della protesta" dichiara il segretario generale
Caro-gasolio. Assotir: "intervenire su fragilità autotrasporto invece di minacciare blocchi"
Donati: "fermo costerebbe al settore molto più dei 200 milioni che punta ad ottenere. Riequilibrare rapporti con committenza"
Intervenire sulle fragilità strutturali dell’autotrasporto -ad iniziare dall’intermediazione e dalla precarietà del settore, che nulla hanno a che vedere con il caro-gasolio innescatosi con il conflitto in Me... segue