Press
Agency

Il salvataggio del porto di Pisa passa dalla Francia

Il tribunale ha autorizzato il concordato preventivo

Possiedi già un account?

Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali

Disco verde per il concordato preventivo di Boccadarno Spa, l’azienda che gestisce il porto di Pisa. La salvezza dell’infrastruttura toscana si tinge di tre colori, il blu, il bianco e il rosso, gli stessi della bandiera francese: a investire sul porto pisano sarà infatti un’azienda transalpina, Propriètès & Co-Hpa Holding, Gruppo imprenditoriale specializzato nello sviluppo di destinazioni turistic...

Collegate

Enrico Gennasio, il nome nuovo per l'acquisizione di Cantieri di Pisa

Di recente si era fatta avanti Tankoa Yachts

Enrico Gennasio: è questo il nome nuovo che va approfondito per quel che riguarda la sorte di Cantieri di Pisa. Per alcune settimane ci sono state diverse descrizioni in merito al destino dell’azienda ed... segue

Tankoa Yachts rileverà a breve Cantieri di Pisa

Lo ha confermato il sindaco della città toscana

Tankoa Yachts, cantiere navale italiano specializzato nella costruzione di mega yacht in metallo totalmente personalizzabili, ha mostrato il suo gradimento per rilevare Cantieri di Pisa, marchio molto... segue

Suggerite

Trasporto marittimo: allentata la pressione sulle tariffe Asia-Europa

L'aumento dei passaggi a Suez frena l'indice Drewry

La società di analisi marittima Drewry ha pubblicato il World Container Index, evidenziando una lieve contrazione dell'uno per cento nei noli medi del trasporto marittimo di merci sulle principali rotte... segue

Navi pensanti per la Marina: il maxi piano di Fincantieri e Leonardo

Cacciatorpedinieri del futuro:

Oggi, 24 settembre, sull'asse strategico tra Roma, Genova e Trieste, la joint-venture Orizzonte Sistemi Navali ha siglato un accordo storico con l'agenzia europea Occar. L'intesa, del valore complessivo... segue

Eolico off-shore a Taranto: taglio dei fondi temporaneo

Il ministero dell’Ambiente ridimensiona le risorse per lo scalo

Il 24 settembre 2026, il ministero dell’Ambiente e sicurezza energetica (Mase)ha disposto una contrazione dei finanziamenti dedicati all'hub per l'eolico galleggiante del porto di Taranto, scatenando p... segue