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directions_boatTrasporti marittimi, trimestrale da record per Zim

Ottimi risultati per la compagnia armatoriale israeliana

Fincantieri

Il 2020 è un anno che tantissime aziende vorranno cancellare al più presto dai loro bilanci, ma ovviamente esistono anche delle eccezioni. Approfondendo con attenzione il trasporto marittimo, ci si accorge di una compagnia che sta facendo registrare numeri importanti nonostante la crisi e la pandemia da coronavirus. Stiamo parlando di Zim Integrated Shipping Services Limited, meglio e più semplicemente nota come Zim, ditta israeliana che è specializzata nel trasporto marittimo container globale. Il terzo trimestre di quest’anno (il periodo estivo compreso tra i mesi di giugno e settembre) è stato piuttosto brillante, con record su record che meritano di essere analizzati. L’aumento dei carichi con container è stato pari al 5%, un dato che ha trainato tutto il resto delle attività. Entrando maggiormente nello specifico, un buon contributo ai vari più della trimestrale è stato dato dai noli in crescita.

Inoltre, la compagnia armatoriale di Haifa ha riportato un incremento importante per quel che concerne i ricavi (oltre il 20%), arrivando fino a un totale superiore al miliardo di dollari: nello stesso periodo di un anno prima, al contrario, ci si era fermati "soltanto" a 842 milioni. I costi operativi hanno riservato altri sorrisi, con un +1,9% degno di nota, senza dimenticare il margine operativo lordo (+131%) e l’utile operativo (+314%). In generale, il 2020 è stato un anno complessivamente buono per Zim, come confermato da una recente trattativa che ha riguardato da vicino i noli marittimi. L’azienda mediorientale ha infatti sottoscritto un accordo con la multinazionale cinese dell’e-commerce Alibaba per fornire una promettente piattaforma logistica dedicata.