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directions_carGiappone non venderà più auto diesel e benzina dal 2035

L'obiettivo è quello di ridurre le emissioni inquinanti

Il sole è levante, mentre le auto diesel e a benzina sono destinate a diventare calanti: in Giappone si fa sul serio con l’alimentazione su cui puntare maggiormente in ambito automobilistico e in queste ultime ore si è intuito bene quello che è il programma della Nazione nipponica per rispettare l’ambiente nei prossimi anni. L’orizzonte temporale è presto detto, si tratta del 2035: entro i prossimi 15 anni Tokyo bloccherà la vendita di vetture che funzionano appunto con i carburanti più inquinanti, cercando di completare la transizione verso mezzi “green”. La mobilità sostenibile dal punto di vista ambientale è ben delineata.vI media del Paese asiatico ne sono sicuri e hanno per l’occasione citato delle fonti molto vicine al governo. L’obiettivo ufficiale verrà reso noto entro la fine del 2020, visto che servono ancora degli importanti approfondimenti da parte di una commissione di esperti che è stata nominata ad hoc. Inoltre, si attende trepidamente l’inizio effettivo del bando che riguarda i veicoli che usano soltanto i combustibili fossili.

La notizia di oggi non coglie comunque impreparati coloro che stanno seguendo con maggiore attenzione la vicenda. Negli ultimi giorni dello scorso mese di ottobre, infatti, Tokyo era stata molto chiara in tal senso.vIl premier giapponese Yoshihide Suga ha specificato come la riduzione delle emissioni di gas serra sia fondamentale entro il 2050, ma non sono stati forniti altri dettagli significativi da questo punto di vista. La stessa decisione è stata adottata dal Regno Unito, con il primo ministro Boris Johnson che ha aggiornato più volte la politica e anticipato l’anno in cui ridurre le emissioni delle auto. Tanto per comprendere meglio il fenomeno asiatico, si può aggiungere che le vendite di autovetture a basse emissioni in Giappone, incluse quelle a motore ibrido, non hanno superato il 40% del totale nel 2019, per le nuove stime si dovrà attendere qualche mese.