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directions_carAuto a benzina e diesel, Londra potrebbe anticipare al 2030 divieto vendite

Johnson aveva parlato del 2035 lo scorso febbraio

Ancora una settimana e il Regno Unito potrebbe ufficializzare una svolta industriale importante. Secondo quanto riferito dai media britannici, infatti, il primo ministro Boris Johnson è intenzionato a vietare la vendite di nuove vetture alimentate a benzina oppure diesel a partire dal 2030, dunque fra dieci anni esatti. I piani prevedevano una rinuncia a questo tipo di veicoli nel 2035 anche se sembra quasi certo un anticipo degli stessi. In realtà, l’anno di riferimento era ancora più lontano dai giorni nostri se si approfondiscono le discussioni più recenti a Londra e dintorni. Il bando doveva diventare effettivo nel 2040 per far capire quanto la Gran Bretagna sia impegnata a ridurre le emissioni di gas serra in atmosfera, poi lo scorso mese di febbraio Johnson ha parlato del già citato 2035.

Non ci sono decisioni definitive in questo senso, ma è certo che il discorso sulla politica ambientale sarà fatto fra sette giorni, un appuntamento molto atteso. Si potrebbero addirittura accorciare i tempi secondo alcune indiscrezioni, con il 18 novembre (fra 48 ore appena) come data probabile per l’annuncio del divieto. Quest’ultimo non dovrebbe riguardare le auto ibride che sfruttano la propulsione elettrica e quella a combustibile fossile. Finora i veicoli a benzina e diesel hanno letteralmente dominato il mercato del Regno Unito, con una fetta non molto lontana dal 74%. Una rivoluzione “green” così massiccia farebbe ovviamente epoca e il comparto è già pronto ad adeguarsi e a irrobustire le vendite con nuovi modelli e nuovi motori.