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directions_carRenault, ad De Meo: "Decisioni difficili, ma non licenziamenti"

Il manager ha parlato anche di elettrificazione

Nessun licenziamento, ma comunque non mancheranno le decisioni "dolorose": si può riassumere in questa maniera la strategia che vuole mettere in campo la compagnia automobilistica francese Renault, come emerso dalle parole del suo amministratore delegato. Luca De Meo è stato molto chiaro in queste ultime ore, ricordando come l’azienda transalpina stia vivendo una situazione seria e da non sottovalutare. Il primo semestre del 2020 è stato il peggiore in assoluto di tutta la storia, visto che sono stati persi ben 7 miliardi di Euro, mentre la fase attuale è quantomeno tranquilla e stabile. La forza lavoro non verrà interessata dalle scelte drastiche di Renault. Ai dipendenti, De Meo ha chiesto uno sforzo ulteriore: allo Stato, invece, l’ad ha chiesto maggiore fiducia per quel che riguarda la gestione operativa. Non è mancato uno scenario futuro di questa importante multinazionale, nonostante si possa pensare che sia eccessivamente improntata all’ottimismo.

Secondo il manager che ha guidato in passato Seat, il Gruppo parigino sarà creativo, orientato al design e capace di modernizzare il percorso dei prossimi mesi. Il virus ha avuto e continuerà ad avere un impatto importante su determinate fasce di acquisto. In particolare, come ribadito da De Meo, il mercato non riuscirà a tornare ai livelli precedenti alla pandemia da covid-19 prima del biennio 2022-2023. Un altro argomento interessante che ha affrontato è quello dell’elettrificazione, ormai un tema centrale per l’intera industria delle quattro ruote. Per l’ad, le infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici stanno registrando un ritardo, ma le vendite procedono spedite e si dovrà cercare di adeguare il più possibile le piattaforme attualmente in uso. Infine, non è mancato un ricordo di Sergio Marchionne: "A lui devo molto, era una persona che aveva grande capacità di analizzare le situazioni e un grande coraggio manageriale".