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directions_boatIn Corea del Sud il primo bunkeraggio di gnl da nave a nave

KR e Daewoo completano i test per la gestione del gas liquefatto di una metaniera

Fincantieri

È la Corea del Sud la nazione che ha effettuato il primo bunkeraggio di gnl da nave a nave per una metaniera. Korean Register e Daewoo shipbuilding & marine engineering hanno completato presso il cantiere navale di Okpo, la prima operazione al mondo di bunkeraggio di gnl ship-to-ship per le attività di gas trial di una nave metaniera, cioè i test degli equipaggiamenti di bordo per la gestione del gas liquefatto. L'operazione (che si è conclusa a fine novembre ma di cui è stata data notizia solo in questi giorni) è avvenuta a largo della costa meridionale, nell'Isola di Geojedo, nel sud della provincia di Gyeongsang, dove la bettolina SM JEJU LNG2 ha fornito il metano liquido necessario alla dimostrazione a una gas carrier, la Global Star, da 173.400 metri cubi di portata, completando tutti i passaggi senza intoppi.

Il Korean Register ha identificato una serie di potenziali rischi nelle operazioni di trasporto e carico del gnl tra le due navi e ha suggerito al cantiere una serie di misure per mitigare queste criticità: inoltre, ha contribuito all’implementazione di tutte le misure di sicurezza sul luogo di lavoro per gli addetti coinvolti nelle attività. Da parte sua Daewoo ha fornito le tecnologie che hanno consentito il passaggio del gas liquefatto da una nave all’altra in sicurezza, evitando la creazione di vapori di ritorno alla bettolina o la fuoriuscita di gas in atmosfera.

L’operazione si è svolta con il supporto di una serie di aziende sudcoreane tra cui il gruppo energetico nazionale Kogas, che tra le altre cose ha fornito il gnl utilizzato per il gas trial a bordo della metaniera in costruzione da Dsme. Proprio Kogas si aspetta che il successo del test di bunkeraggio da nave a nave allevierà lo stress dei terminali gnl che, soprattutto in inverno, devono soddisfare la domanda di rifornimento di una lista di navi che diventa interminabile dal momento che, agli stessi terminali, si rifornisce anche chi necessita di gnl per riscaldamento. Con il test, Kogas ritiene che i vettori potranno risparmiare costi e tempo rispetto a quanto speso di solito per il bunkeraggio convenzionale da nave a nave. In genere, fanno sapere dal cantiere sudcoreano, quando un nuovo vettore di gnl viene costruito in Corea, deve viaggiare da sei a 24 ore per andare dal cantiere navale ai terminali gnl onshore dislocati nelle varie province in modo da condurre test di bunkeraggio, verificando se il gas è raffreddato allo stato liquido e caricato correttamente sulla nave.

KR e Dsme collaborano allo sviluppo delle attività di bunkeraggio gnl fin dallo scorso agosto, quando le due aziende sudcoreane avevano firmato un memorandum of understanding dedicato a questo aspetto, che rientra in un più ampio programma di collaborazione tra i cantieri navali sudcoreani e il registro nazionale. L'accordo è finalizzato - spiega in una nota lo stesso KR - "alla definizione di standard per le procedure di bunkeraggio di gas naturale liquefatto in Corea del Sud" tramite la conduzione di una serie di "valutazione dei rischi" e "lo sviluppo di tecnologie di supporto basate su standard e linee guida elaborate congiuntamente da KR e Dsme".