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directions_carCodice: le richieste dell'Associazione vittime della strada

Molte lacune devono essere ancora colmate

Nel corso della giornata odierna, martedì 15 dicembre 2020, si è svolta l’audizione in Commissione Trasporti della Camera dell’Associazione italiana familiari e vittime della strada sul progetto normativo che riguarda le modifiche al Codice della Strada. Ad intervenire è stato Alberto Pallotti, presidente dell’associazione che ha riconosciuto gli sforzi del Governo Conte in tal senso, nonostante un numero ancora troppo alto di decessi sull’asfalto. Per Pallotti il codice è fin troppo obsoleto e la speranza è che l’esecutivo colmi al più presto le lacune. Il presidente ha poi ammesso con un certo disappunto come le vittime della strada siano sempre escluse da discussioni del genere, se non per quel che riguarda le realtà locali. "Senza la partecipazione di chi ci è già passato, non è possibile comprendere a pieno la strage stradale": sono queste le parole del presidente della onlus, anche se con la legge dell’omicidio stradale qualche passo in avanti è stato compiuto.

Serve l’inserimento delle associazioni di categoria negli enti che vigilano, sulle autostrade, sulle strade e negli enti di vigilanza sulle assicurazioni per i risarcimenti. Questa è la proposta di Pallotti al nuovo Parlamento che ha davanti a sé ancora tre anni per fare qualcosa di utile e concreto. Diversi obiettivi sono stati raggiunti nel corso del tempo. Le cinture di sicurezza negli autobus sono uno di questi traguardi di rilievo, ma bisogna fare di più. Ad esempio, l’associazione delle vittime della strada ha chiesto al Governo di inserire l’obbligatorietà di affiancare, nelle scuole di ogni ordine e grado, le associazioni di vittime ai progetti di educazione stradale per quanto concerne le convenzioni relative al traporto alternativo a prezzi agevolati. L’istituzione di un fondo per offerta di trasporto alternativo convenzionato, col fine ultimo di contrastare l’incidentalità notturna, rappresenta poi un’ importante svolta, ma il coinvolgimento dovrebbe essere maggiore.