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directions_carGuida col cellulare: cosa succede quando l'auto è ferma?

La Cassazione si è pronunciata nei giorni scorsi

Spesso anche le situazioni più semplici quando si guida un’auto fanno sorgere dei dubbi amletici. Il conducente che circola telefonando o usando lo smartphone viene giustamente punito dal codice della strada, ma cosa succede quando lo stesso telefono viene usato e il veicolo è fermo? Un semaforo troppo lungo spinge in gran parte dei casi il conducente a dare una controllata a messaggi o telefonate: proprio di recente la Corte di Cassazione si è espressa sulla questione, cercando di spazzare via le perplessità principali. Il divieto di utilizzo dello smartphone non è valido solamente quando la vettura è in movimento, ma anche nel momento in cui la marcia si interrompe. I giudici di Piazza Cavour hanno respinto il ricorso di un automobilista sanzionato per aver usato il cellulare mentre il semaforo era rosso: l’uomo non aveva né gli auricolari né il vivavoce, di conseguenza la multa è stata ritenuta valida.

In questo caso, il “Palazzaccio” ha applicato l’articolo 157 del codice, secondo cui “per arresto si intende l’interruzione della marcia del veicolo dovuta a esigenze della circolazione e, in questi casi, permane il divieto di far uso di apparecchi radiotelefonici”. Per la Cassazione, dunque, sarebbe irragionevole immaginare che, in casi del genere, il conducente, in attesa del passaggio delle vetture con precedenza, possa tranquillamente utilizzare un apparecchio radiomobile proprio nel momento di maggior pericolo, per il solo fatto che il veicolo si è momentaneamente arrestato. Il conducente ha l’obbligo di abbandonare la carreggiata e fermarsi in un’area di sosta o parcheggio (non è importante che il motore sia acceso o meno).