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directions_carPer Renault un 2020 negativo: consegne in forte calo

Performance poco brillanti in Europa e negli altri mercati

Di solito si dice che non c’è due senza tre, ma dopo Peugeot e Citroën, Renault non ha confermato le buone performance delle case automobilistiche francesi nel corso del 2020. L’azienda della losanga, infatti, ha registrato un calo delle vendite e quindi anche delle consegne; si sta parlando di 21,3 punti percentuali in meno per quel che concerne le operazioni commerciali, con una quota totale che ha sfiorato di poco i 3 milioni di veicoli. L’andamento nell’anno appena terminato è stato comunque alterno. In particolare, i primi sei mesi sono stati molto difficili. L’impatto della pandemia da coronavirus è stato fortissimo, poi i dati si sono ripresi con performance decisamente migliori. In Europa le vendite hanno raggiunto quota 1,4 milioni di unità, in calo di quasi il 26%. Il marchio ha comunque riportato un aumento leggero della sua quota di mercato passando al 7,7%, grazie al successo conseguito con il rinnovamento dei modelli del segmento B (Clio, Captur e ZOE) e il lancio della gamma E-TECH.

Rimanendo nel vecchio continente, il modello che è andato per la maggiore (227 mila unità) è stata Renault Clio. La Dacia è stata invece interessata da un calo delle vendite molto vicino ai 32 punti percentuali. Al di fuori dei confini continentali, le cose non sono andate meglio: in Brasile il dato finale è stato un poco incoraggiante -45%, tanto per citare un esempio su tutti. In Corea del Sud, invece, il marchio ha impreziosito il mercato grazie alla strategica collaborazione con Samsung. Cosa ci si deve attendere a questo punto dal 2021? Il nuovo anno è cominciato da poco meno di due settimane e Renault è convinta di poter migliorare le proprie prestazioni, mettendo a punto una nuova politica commerciale orientata alla redditività, senza dimenticare il piano strategico Renaulution che è tra i più attesi in assoluto.