Press
Agency

Chiusura traforo Monte Bianco: Adm proroga intesa con Francia e Svizzera

Per facilitare il transito delle merci

Attesa la chiusura del traforo del Monte Bianco programmata dal 2 settembre al 16 dicembre 2024 per lavori di manutenzione, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha rinnovato l’intesa con Francia e Svizzera per l’agevolazione delle procedure doganali di “transito”. 

La procedura semplificata, disciplinata in un apposito protocollo sottoscritto lo scorso ottobre ed oggi prorogata, facilita il passaggio dall’Italia alla Francia attraverso la Svizzera di merci individuate, riducendo così l’impatto della chiusura del tunnel sull’imprenditoria aostana cui l’accordo è specificatamente destinato.

"Questo risultato, frutto dell’impegno della Direzione dell’Agenzia a beneficio del territorio, testimonia le eccellenti relazioni di cooperazione tra Italia, Francia e Svizzera" ha dichiarato Andrea Mazzella, direttore delle Relazioni internazionali di Adm.

Suggerite

Rivoluzione furgoni: scatta l’obbligo del cronotachigrafo per i viaggi all’estero

Dal 1° luglio 2026 i veicoli commerciali dicono addio alle consegne selvagge

Il 1° luglio 2026 è scattato in tutta l'Unione Europea l'obbligo del cronotachigrafo intelligente di seconda generazione per i veicoli commerciali leggeri tra 2,5 e 3,5 tonnellate impegnati in tratte i... segue

Carburanti low cost e Iva evasa: maxi blitz da 60 milioni nel Milanese

Fiamme Gialle e Dogane bloccano una colossale frode sull'estrazione di benzina e gasolio

Il 2 luglio 2026, la Guardia di Finanza di Milano e l'Agenzia delle Dogane hanno eseguito un maxisequestro da 60 milioni di euro nei confronti di un importante deposito petrolifero lombardo, accusato di... segue

Autisti stremati e strade a rischio: la protesta europea contro i turni killer

L' Etf riaccende i riflettori sulla stanchezza cronica nei trasporti stradali

Il 21 giugno 2026, in corrispondenza del solstizio d’estate, la European Transport Workers’ Federation ha promosso una mobilitazione coordinata nei principali Paesi UE per denunciare l’allarmante fenom... segue