Press
Agency

Chiusura traforo Monte Bianco: Adm proroga intesa con Francia e Svizzera

Per facilitare il transito delle merci

Attesa la chiusura del traforo del Monte Bianco programmata dal 2 settembre al 16 dicembre 2024 per lavori di manutenzione, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha rinnovato l’intesa con Francia e Svizzera per l’agevolazione delle procedure doganali di “transito”. 

La procedura semplificata, disciplinata in un apposito protocollo sottoscritto lo scorso ottobre ed oggi prorogata, facilita il passaggio dall’Italia alla Francia attraverso la Svizzera di merci individuate, riducendo così l’impatto della chiusura del tunnel sull’imprenditoria aostana cui l’accordo è specificatamente destinato.

"Questo risultato, frutto dell’impegno della Direzione dell’Agenzia a beneficio del territorio, testimonia le eccellenti relazioni di cooperazione tra Italia, Francia e Svizzera" ha dichiarato Andrea Mazzella, direttore delle Relazioni internazionali di Adm.

Suggerite

Explorer Collection: Ford rinnova l'elettrica con edizione limitata

Batteria LFP e 444 km WLTP, 2,3 kW Pro Power e sistemi di assistenza potenziati

Ford presenta la Explorer Collection, una serie limitata che rinfresca estetica, autonomia e dotazioni dell'Explorer elettrica con chiari rimandi al mondo delle performance. La variante Explorer Standard... segue

Porsche: margini compressi tra dazi e scommessa sull'elettrico

Investitori puntano su volumi, mix vendite e roadmap tecnologica per il 2026

La reazione del mercato a Francoforte tradisce nervosismo: dopo i conti 2025 Porsche ha registrato ricavi in calo ed un drastico deterioramento dell'utile operativo, esiti che il mercato attribuisce in... segue

Sbloccare la competitività: priorità tra energia e burocrazia

Rafforzare autonomia strategica e rimuovere ostacoli interni per salvaguardare l'industria

Il presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, ha richiamato il Senato sulle sfide economiche legate al contesto internazionale in vista del Consiglio europeo del 19-20 marzo, ricordando che... segue