Press
Agency

Regno Unito, in calo il mercato delle auto nuove

Crescono solo le immatricolazioni dei veicoli ibridi plug-in ed elettrici a batteria

Nel Regno Unito si è verificato il sesto calo negli ultimi sette mesi relativo al mercato delle auto nuove. Secondo un report di Society of motor manufacturers & traders (Smmt), società che sostiene e promuove gli interessi dell'industria automobilistica, aprile ha infatti registrato una diminuzione del 10,4%, con 120.331 immatricolazioni in meno rispetto all'anno precedente, il 25,3% in meno del 2019. Tra le cause, il contesto economico fragile e la fiducia dei consumatori indebolita. 

L'unica tipologia di auto in aumento ad aprile 2025 rispetto al 2024 -che rappresenta oltre un quinto del mercato (20,4%)- riguarda i veicoli ibridi plug-in (+34,1%) e quelli elettrici a batteria (Bev) (+8,1%), di cui sono disponibili sul mercato oltre 130 modelli. Tra questi ultimi, cresce il numero dei veicoli acquistabili oggi a prezzi inferiori, anche grazie ad ingenti investimenti da parte dei produttori per incentivare l'uso dell'elettrico. Al contrario, sono in calo del 2,9% i veicoli ibridi elettrici (Hev), quelli a benzina del 22,0% e quelli a diesel del 26,2%. 

Suggerite

Credito d’imposta per i bus turistici, svolta attesa da tempo

Un sostegno fiscale che allinea il settore agli altri comparti del trasporto

Il comparto dei bus turistici entra tra i destinatari del credito d'imposta previsto per l'autotrasporto a sostegno dei rincari dei carburanti, grazie all'emendamento al Decreto Carburanti ora all'esame... segue

Mobilità sostenibile nel cremonese: 200 mila Euro per nuova pista ciclabile

Il costo complessivo dell'infrastruttura è pari a 485 mila Euro

La Giunta di Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente, una delibera in cui stanzia 200.000 Euro per la realizzazione di una nuova pi... segue

EcoTyre: gestiti oltre 53 milioni di kg di Pfu in tutta Italia nel 2025

Pari a circa 7 milioni di pezzi e grazie ad oltre 17 mila missioni di ritiro

pneumatii fuori uso