L'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (Isin) attraverso il suo direttore Francesco Campanella ha dichiarato l'andamento delle sue attività nel 2024. Sono stati monitorati 33.000 metri cubi di rifiuti radioattivi grazie al sistema informatico di tracciabilità chiamato Strims e 62 depositi temporanei, controllati da apposite guide che hanno definito i requisiti tecnici minimi di accettabilità. Sono stati supervisionati 17 impianti nucleari nazionali civili, tra cui 4 centrali in via di disattivazione, e 98 grandi installazioni che usano sorgenti di radiazioni ionizzanti per scopi medici, industriali o di ricerca. Sono stati trasportati da 120 vettori 180.000 colli contenenti materie radioattive su tutto il territorio nazionale, senza che siano avvenuti incidenti, ed è stata portata a termine una decina di interventi su attività non ordinarie, ma fortemente strategiche.
Isin: controllati 33.000 metri cubi di rifiuti radiattivi e 62 depositi temporanei
Supervisionati 17 impianti nucleari nazionali civili e 98 grandi installazioni
Roma, RM, Italia
Mobilita.news
Suggerite
Lancia presenta Gamma: vettura pensata per famiglie e flotte
Prodotta a Melfi dalla seconda metà del 2026, amplia l'offerta verso B2B e piani aziendali
Roberta Zerbi, amministratore delegato di Lancia, ha annunciato in un'intervista ad "Automoto.it" l'arrivo di un nuovo modello battezzato “Gamma”, la cui produzione inizierà nello stabilimento di Melf... segue
Italia punta su bioetanolo: bioraffinerie e filiere locali
Incentivi pubblici e riconversione degli impianti per sostenere economia circolare ed occupazione
Il Governo ha avviato un pacchetto di misure concrete per accelerare la diffusione del bioetanolo e dei biocarburanti, sostenendo sia la domanda —dal comparto agricolo al parco veicolare— sia l'offerta, att... segue
Egitto accelera produzione energetica e nuovi sondaggi minerari
Estinzione dei crediti ed incentivi contrattuali per attrarre capitali ed avviare rilevamento aereo
Il presidente Abdel Fattah Al‑Sisi ha disposto al governo di estinguere i crediti dovuti alle società petrolifere e del gas attive in Egitto, con l’obiettivo di sbloccare investimenti ed accelerare l’es... segue