L'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (Isin) attraverso il suo direttore Francesco Campanella ha dichiarato l'andamento delle sue attività nel 2024. Sono stati monitorati 33.000 metri cubi di rifiuti radioattivi grazie al sistema informatico di tracciabilità chiamato Strims e 62 depositi temporanei, controllati da apposite guide che hanno definito i requisiti tecnici minimi di accettabilità. Sono stati supervisionati 17 impianti nucleari nazionali civili, tra cui 4 centrali in via di disattivazione, e 98 grandi installazioni che usano sorgenti di radiazioni ionizzanti per scopi medici, industriali o di ricerca. Sono stati trasportati da 120 vettori 180.000 colli contenenti materie radioattive su tutto il territorio nazionale, senza che siano avvenuti incidenti, ed è stata portata a termine una decina di interventi su attività non ordinarie, ma fortemente strategiche.
Isin: controllati 33.000 metri cubi di rifiuti radiattivi e 62 depositi temporanei
Supervisionati 17 impianti nucleari nazionali civili e 98 grandi installazioni
Roma, RM, Italia
Mobilita.news
Suggerite
Amt rinuncia a rapporto sulla funicolare di Lisbona
Indagini tecniche del Gpiaaf ed accertamenti giudiziari in corso: causa probabile cedimento del cavo
L'autorità per la mobilità e i trasporti portoghese (Amt) ha deciso di non redigere il rapporto atteso sull'incidente della funicolare di Lisbona del 3 settembre 2025, che provocò 16 vittime ed oltre 20... segue
Listini carburanti: oscillazioni limitate ma decisive per le flotte
Differenze tra impianti brandizzati e no-logo ed impatto sui costi di esercizio
Nel servizio di rifornimento assistito il prezzo medio della benzina si attesta a 1,809 €/litro (era 1,806 il 23 febbraio). I distributori di rete “colorati” mostrano una forbice tariffaria compresa tra 1... segue
Germania, 2025: deficit pubblico superiore alle attese
Aumento del costo del debito e spese per pensioni e difesa comprimono i margini fiscali
Nel 2025 la Germania ha chiuso con un deficit pubblico superiore alle attese, nonostante un’accelerazione della crescita nell’ultimo trimestre che ha permesso al Paese di segnare il primo risultato pos... segue