L'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (Isin) attraverso il suo direttore Francesco Campanella ha dichiarato l'andamento delle sue attività nel 2024. Sono stati monitorati 33.000 metri cubi di rifiuti radioattivi grazie al sistema informatico di tracciabilità chiamato Strims e 62 depositi temporanei, controllati da apposite guide che hanno definito i requisiti tecnici minimi di accettabilità. Sono stati supervisionati 17 impianti nucleari nazionali civili, tra cui 4 centrali in via di disattivazione, e 98 grandi installazioni che usano sorgenti di radiazioni ionizzanti per scopi medici, industriali o di ricerca. Sono stati trasportati da 120 vettori 180.000 colli contenenti materie radioattive su tutto il territorio nazionale, senza che siano avvenuti incidenti, ed è stata portata a termine una decina di interventi su attività non ordinarie, ma fortemente strategiche.
Isin: controllati 33.000 metri cubi di rifiuti radiattivi e 62 depositi temporanei
Supervisionati 17 impianti nucleari nazionali civili e 98 grandi installazioni
Roma, RM, Italia
Mobilita.news
Suggerite
Stop alle accise: rincari attesi e margini fiscali stretti
Distributori alle prese con scorte costose: impatto sul pieno e scelte di bilancio per il 2026
Al rientro dalla missione in Algeria, Giorgia Meloni si ritrova a gestire una serie di tensioni economiche a breve termine, con al centro il caro-carburanti. Le quotazioni del petrolio sono scese sotto... segue
Corse al vertice di Acea: Sabato, Lanzetta, Rivera e Neri
Decisione del 3 giugno tra competenze industriali, equilibrio politico ed interesse pubblico
Nel valzer delle nomine primaverili entra anche la poltrona dell’amministratore delegato di Acea. Se Fabrizio Palermo dovesse essere eletto alla guida di Mps il 15 aprile, sarà costretto a lasciare la... segue
Poste installa colonnine gratuite nei piccoli comuni della Capitale
Polis accelera servizi anagrafici ed Inps: 87 uffici già attivi, 99 ristrutturati entro l'anno
Poste Italiane ha illustrato a Roma il piano per dotare gratuitamente i Comuni sotto i 15.000 abitanti della Città metropolitana di Roma Capitale di colonnine di ricarica per veicoli elettrici. L’intervento —to... segue