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directions_carAuto. Si torna a parlare del futuro di Bugatti

Porsche e Volkswagen avranno ruolo strategico

Il futuro del marchio automobilistico Bugatti è ancora tutto da scrivere, un “avvincente” romanzo in cui i protagonisti sono anche altre compagnie attive nell’industria delle quattro ruote, Volkswagen e Porsche. Il colosso di Wolfsburg vuole valutare con attenzione cosa è meglio fare con questo storico marchio, mentre gli ultimi riferimenti sono arrivati proprio dalla casa di Stoccarda che non ha smentito le trattative in corso. Secondo il numero uno di Porsche, Oliver Blume, le due realtà sono tecnologicamente in sintonia e le discussioni attuali riguardano il modo migliore per il futuro sviluppo di Bugatti. La trattativa sarebbe stata avviata da Rimac e Volkswagen, entrambe con un ruolo strategico di primo piano. Gli scenari possibili sono diversi, ma con strutture differenti. L’impressione più netta è che la situazione diventerò più chiara entro e non oltre il primo semestre di questo 2021, dunque non più tardi di giugno.

I media tedeschi sono convinti del fatto che la cessione di Bugatti a Rimac non sarebbe totale, con il controllo da Wolfsburg destinato a rimanere importante, in particolare per quel che riguarda l’aumento delle partecipazioni azionarie. Blume non ha parlato solamente di questo negli ultimi giorni. L’obiettivo di Porsche è quello di tagliare il più possibile i costi, andando ad ottimizzare quelli che sono stati annunciati da tempo. Come è emerso di recente, la valutazione dell’offerta pubblica di acquisto (Ipo secondo il gergo anglosassone) della stessa Porsche sarebbe in una fase avanzata, con l’azienda di Wolfsburg che manterrebbe in questo modo una quota di maggioranza. La raccolta economica dovrebbe essere compresa tra i 20 ed i 25 miliardi di Euro tramite la quotazione di un quarto del capitale della compagnia di Stoccarda. Il 2022 dovrebbe comunque essere l’anno decisivo per la conclusione effettiva di questa operazione.