Luna Rossa vince con il Made in Italy

Un trionfo della nautica che non è soltanto sportivo

Fincantieri

"Così ho trionfato con Luna Rossa, simbolo dell’Italia che non si arrende“. Parola di Massimiliano “Max” Sirena, skipper del team Luna Rossa Prada Pirelli Team che per la terza volta porta l’Italia al duello finale dell'edizione numero 36 dell'America’s Cup dove incontrerà il defender Emirates Team New Zealand. Si comincia sabato 6 marzo. Un’Italia che non si arrende quella di Luna Rossa che ha battuto Ben Ainslie (quattro ori e un argento alle Olimpiadi) e con lui lo sfidante più ricco di questa edizione. Per Ineos Team UK si parla infatti di un budget di 150 milioni di Euro contro i cento (voce più accreditata) della quinta sfida di Patrizio Bertelli. Una vittoria che però non è solo sportiva ma frutto del Made In Italy. A parte pochi elementi, uno è l’albero, per il resto l’AC75 italiano (lungo 26 metri e largo 5 metri) è infatti interamente frutto dell’ingegno e delle capacità di casa nostra. A cominciare dallo scafo in fibra di carbonio costruito da Persico Marine di Nembro in Val Seriana, due passi da Bergamo, che ha anche costruito (non solo per Luna Rossa ma per tutti i team) gli arm, i bracci mobili, in metallo e carbonio, che reggono i foil, le ali che permettono all’AC75 di volare. Ma Persico Marine ha costruito anche alcuni timoni di Luna Rossa mentre altri timoni sono stati costruiti a Legnano, comune della città metropolitana di Milano, dalla Eligio Re Fraschini specializzata nella produzione di attrezzature in materiali compositi e metallo. Vengono invece da Iseo, sulle sponde dell’omonimo lago a nord di Brescia, i foil, le ali a Y rovesciata che fanno volare Luna Rossa. Le ha prodotte nella sua azienda specializzata in profili e prototipi ad alta tecnologia Angelo Glisoni, tra l’altro olimpionico a Barcellona ’92 e con Giorgio Zuccoli campione del mondo della classe Tornado nel 1991. Sempre in Lombardia, nella provincia di Monza-Brianza, a Ronco Briantino, Giovanni Cariboni, alla guida della sua Cariboni srl, assieme al team di progettazione di Luna Rossa, ha sviluppato e realizzato i componenti e i sistemi idraulici che hanno mosso tutto a bordo della barca dove c’è anche Pirelli. L’azienda nata a Milano nel 1872 e che oggi è un Gruppo con 19 stabilimenti in 12 Paesi e più di 31mila addetti, oltre ad affiancare Prada nel nome della sfida, ha realizzato particolari elastomeri, particolari gomme, applicate, dove e come è un mistero impenetrabile, per fare, come ha dichiarato Luca Giannini, responsabile del settore Materiali Avanzati di Pirelli, il loro mestiere: scambiare forze. “Come gli pneumatici con l’asfalto della strada".

Pochi chilometri da Milano, ma in provincia di Como, a Limido Comasco, ha sede la Harken (nome straniero ma know how italiano) dove sono nate le attrezzature di coperta. Per cime, scotte, rinvii, drizze e stroppi, insomma per tutte le "corde" realizzate con speciali materiali (alcune del diametro di 2 millimetri) bisogna spostarsi a Novara, alla Gottifredi Maffioli che dal 2000 inventa nuove soluzioni per Luna Rossa dopo aver fornito le corde agli alpinisti italiani che nel 1954 conquistarono il K2. Vengono dalla Liguria, da Carasco, 40 chilometri da Genova, le vele sviluppate e realizzate dai velai italiani nella principale sede in Italia della North Sails, marchio statunitense come la strumentazione Garmin fornita dai tecnici della sede di Milano. Poi, con barche che possono raggiungere i 50 nodi, oltre 90 km/h, per la sicurezza dell’equipaggio Luna Rossa ha scelto gli speciali corpetti della Dainese di Colceresa, in provincia di Vicenza e i caschetti disegnati e prodotti da Oakley, brand della Luxottica di Agordo, Belluno. Ma non solo. Luna Rossa, accanto alla Casa orologiaia Panerai, fondata a Firenze nel 1860, sponsor ufficiale del team che ha realizzato un orologio dedicato, il Submersible Luna Rossa, può contare su una serie di official supplier italiani. A cominciare da Pardo Yachts che fornisce un Pardo 38 motorizzato con tre Mercury V8 da 300 cavalli (e Mercury Marine è tra gli official supplier del team) come barca assistenza e due Pardo 43 come barche appoggio. Technogym di Cesena da parte sua ha proseguito nella collaborazione con Luna Rossa nata nel 1998, fornendo attrezzature per un corretto allenamento del sailing team e la Promo di Corridonia (Macerata) ha realizzato la base ad Auckland. Infine, il Consorzio Parmigiano Reggiano di Reggio Emilia e le Cantine Ferrari di Trento con il suo Ferrari Maximum Blanc de Blancs Trentodoc, danno il tocco finale al Made in Italy di Luna Rossa.