Un ingresso strategico a Nuoro torna al centro dell'agenda regionale: la galleria di Mughina, chiusa dal gennaio 2022 per lavori di ristrutturazione, potrà finalmente avviare le operazioni di messa in sicurezza. L’intervento era rimasto bloccato per problemi di tenuta della volta emersi dopo le prime indagini, e per quattro anni l’impossibilità di utilizzare l’arteria ha costretto residenti e mezzi in transito ad entrare direttamente in città —in particolare per l’innesto con la strada provinciale verso Oliena e Dorgali— aggravando la congestione urbana ed il passaggio di pesanti veicoli nel tessuto cittadino.
Nel 2023 furono eseguite indagini geologiche e vennero stanziati 10 milioni, ma senza la definizione di un progetto esecutivo non è stato possibile avviare i cantieri e la galleria è rimasta nelle stesse condizioni. La novità è la presa d’atto, da parte della Giunta regionale su proposta del presidente Alessandra Todde, dell’assegnazione di 10 milioni di Euro da parte del Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile), attingendo al Fondo di rotazione previsto nell’ambito dell’Accordo per lo sviluppo e la coesione.
Il finanziamento rappresenta il presupposto per completare la progettazione esecutiva, definire gli interventi strutturali sulla volta e le opere di sicurezza accessorie ed avviare la cantierizzazione. Per il traffico locale e per la logistica regionale la riapertura della Mughina è un nodo cruciale: ridurrà il carico di mezzi pesanti nel centro urbano e ristabilirà la piena funzionalità della circonvallazione, migliorando sicurezza e mobilità.