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directions_carJoint-venture tra Audi e Faw per auto elettriche in Cina

La casa tedesca ha diverse sedi nel Paese asiatico

Le joint-venture sono molto di “moda” ai tempi del coronavirus: si uniscono le forze per cercare di superare la crisi innescata dalla pandemia e si avviano progetti molto particolari. Ne è un chiaro esempio l’iniziativa congiunta di Audi e Faw che sono intenzionate a produrre auto elettriche per il mercato cinese. La collaborazione tra la casa automobilistica teutonica e la First Automobile Works è stata resa pubblica nel corso della conferenza che ha visto coinvolte le due Nazioni a Changchun per sostenere il comparto. D’altronde, le compagnie in questione sono molto attive insieme e l’amicizia ha portato a progetti interessanti e proficui in passato. Che cosa prevede nello specifico la joint-venture?

Audi vuole diventare un punto di riferimento per quel che concerne le vetture elettriche nell’ex impero celeste, replicando in questo territorio la cosiddetta Ppe. La sigla identifica la Premium platform electric, piattaforma di successo che è stata realizzata con Porsche pe agevolare il passaggio alla nuova alimentazione. Nel caso del Paese asiatico, i primi modelli di questo tipo dovrebbero apparire nel 2024. I numeri di Audi nel 2020 sono stati importanti. Le consegne in Cina di veicoli hanno superato le 521 mila unità, con un aumento di 4,5 punti percentuali rispetto a quanto registrato nel 2019. Tramite la joint venture Faw-Volkswagen, inoltre, può contare su quattro sedi nella Nazione per la produzione di auto: Changchun, Foshan, Tianjin e Qingdao.