Overseas, la business unit di Gts Spa dedicata al traffico marittimo internazionale, lancia il potenziamento dei collegamenti intermodali dal porto Psa di Genova verso i mercati del Centro–Sud (Lazio, Campania, Puglia, Basilicata). La strategia punta sul connubio nave+treno per aggirare i colli di bottiglia degli scali congestionati e accorciare i tempi di transito. I container sbarcati a Genova saranno instradati su ferrovia grazie al network combinato di Gts ed Ecn (European Container Network), società del gruppo intermodale barese. Il nodo logistico prescelto è il terminal di Segrate (Milano), gestito da Terminal Italia, dove Ecn ha già attivato le prime relazioni operative all’inizio di gennaio. Da Segrate la rete ferroviaria Gts assicura partenze quotidiane verso Bari, Nola e Pomezia, garantendo continuità operativa e tempi certi intorno alle 48 ore andata/ritorno.
Secondo Milena Calabrese, responsabile di Overseas, la domanda di mercato richiede velocità di consegna e tariffe competitive: il percorso multimodale riduce le percorrenze su strada, mitiga i ritardi portuali e contribuisce alla sostenibilità dei flussi logistici. Inoltre, grazie ad accordi con le shipping lines, i terminal ferroviari fungeranno anche da depositi per i contenitori vuoti, ottimizzando il ciclo di ritorno e le operazioni di export. I traffici principali serviti attraverso Genova riguardano Estremo Oriente, Stati Uniti, Australia e Canada, con mercevarie in cui predominano il settore moda e l’alimentare. L’iniziativa mira a rafforzare l’hinterland ferroviario del porto ligure, migliorando l’efficienza della catena logistica per il Centro–Sud Italia.