L’Associazione dei porti italiani accoglie con favore la nomina di Ravenna a “Capitale italiana del mare 2026” (vedi Mobilità.news), annunciata dal ministro per la Protezione civile e le politiche del mare, Nello Musumeci.
Roberto Petri, presidente di Assoporti e ravennate d’adozione, esprime le sue congratulazioni alla città, sottolineando come il porto rappresenti un hub logistico strategico per il Paese: non solo punto di snodo per i traffici commerciali, ma nodo fortemente integrato con il sistema industriale e produttivo locale. La designazione offre a Ravenna un’occasione per valorizzare la cultura del mare e per promuovere la consapevolezza del ruolo cruciale delle infrastrutture portuali nella crescita sostenibile.
Assoporti evidenzia l’importanza di mettere in luce le competenze professionali, le filiere marittime e le prassi operative che alimentano lo sviluppo economico, l’intermodalità e la transizione energetica del settore. Petri richiama inoltre il valore storico e culturale della città, con il suo patrimonio Unesco, come elemento che rafforza l’identità marittima. L’Associazione si dichiara pronta a sostenere le iniziative programmate per il 2026, con l’obiettivo di trasformare l’anno in una vetrina nazionale per la blue economy, l’efficienza logistica e la competitività dell’intero sistema portuale italiano.