Segnali di ripresa per il mercato dell’usato italiano a marzo 2026, secondo i dati diffusi dall’Automobile Club d’Italia. I passaggi di proprietà delle autovetture sono aumentati del 5,6% rispetto a marzo 2025, raggiungendo 302.571 pratiche (escluse le minivolture). Positivo anche l’andamento delle due ruote: i motocicli registrano un +9,2% con 65.113 trasferimenti. Complessivamente i trasferimenti di tutti i veicoli si attestano a 417.288, in crescita del 6,4% su base annua. Il rapporto tra usato e nuovo resta elevato: a marzo sono state vendute 164 auto usate ogni 100 immatricolate; nel primo trimestre il rapporto sale a 179, confermando la prevalenza del mercato dell’usato nelle scelte degli automobilisti italiani. Tuttavia, nel trimestre i volumi complessivi risultano sostanzialmente stabili: le auto ed il totale veicoli segnano una lieve flessione dello 0,4%, mentre i motocicli calano dell’1,3%.
Cresce in modo marcato anche il numero delle radiazioni dal Pra: le autovetture radiate a marzo sono state 112.729 (+13,9% anno su anno), con un tasso di sostituzione pari a 0,61 (61 vetture radiate ogni 100 nuove immatricolate). Le radiazioni dei motocicli aumentano del 12,1%; il totale veicoli radiati raggiunge 136.102, +12,5%.
Sul fronte delle alimentazioni, il mercato dell’usato rimane ancorato a benzina e diesel, ma le motorizzazioni elettrificate crescono rapidamente: le ibride benzina costituiscono l’11,5% dei passaggi (+38,4% annuo), mentre le auto elettriche, pur ancora marginali, salgono all’1,4% (+39,8%). Infine, si registra un invecchiamento del parco: le auto tra 20 e 29 anni pesano per il 16,8% dei trasferimenti, quelle oltre 30 anni per il 3%.