La Msc Euribia resta ormeggiata a Dubai da fine febbraio e non ha ancora potuto riprendere il posizionamento verso il Mediterraneo a causa delle restrizioni operative nello Stretto di Hormuz legate al conflitto iraniano.
MSC Crociere ha dovuto cancellare la prima crociera europea prevista per il 2 maggio da Kiel —un itinerario nei fiordi con scali a Flåm, Hellesylt ed Ålesund— per l’impossibilità di rispettare il piano di repositioning. Quando la nave fu inizialmente bloccata, a bordo si trovavano oltre 500 passeggeri italiani, tutti successivamente rimpatriati; oggi l’unità è in ormeggio forzato a Dubai in attesa di un miglioramento delle condizioni di transito. Le limitazioni di navigazione imposte per motivi di sicurezza stanno comprimendo il corridoio marittimo nel Golfo Persico e rendono incerta la tempistica per il rientro nei mari settentrionali.
Dal punto di vista operativo, la situazione impatta il programma di crociera, la gestione equipaggio e la logistica di riposizionamento dell’assetto navale. Al momento non esistono segnali chiari di un’immediata normalizzazione: potrebbero essere necessarie ancora diverse settimane prima che la Msc Euribia sia autorizzata a transitare e riprendere servizio nel Nord Europa. La compagnia continua a monitorare l’evolversi delle condizioni ed a coordinare le azioni di rimpatrio ed assistenza passeggeri.