Le innovative colonnine di Shell con la batteria

Migliorata la ricarica delle auto elettriche

Ferrovie dello Stato ItalianeFerrovie dello Stato Italiane

Una “conchiglia” piena di novità per il futuro: Shell, multinazionale olandese che opera nel settore petrolifero e che ha proprio l’involucro marino come simbolo ufficiale, sta diversificando ulteriormente i propri business e da qualche tempo a questa parte ha deciso di puntare con forza sulla mobilità elettrica. Le auto con questo tipo di alimentazione sono destinate a dominare il mercato dei prossimi anni per quel che riguarda le quattro ruote. Shell vuole quindi cavalcare l’onda, come ben testimoniato dalla divisione “Recharge” che affianca le colonnine di ricarica alle tradizionali pompe di benzina. L’obiettivo della compagnia con sede a L’Aia è quello di far crescer queste stazioni di ricarica elettrica fino a quota 500 mila entro il 2025, quindi il prossimo quinquennio. Una delle ultime colonnine che stanno facendo parlare parecchio è quella sviluppata insieme ad Alfen, azienda che distribuisce energia elettrica. La prima installazione in assoluto è avvenuta a Zaltbommel, per l’appunto nei Paesi Bassi. Le differenze rispetto alle altre stazioni che sono state progettate e sviluppate finora sono presto dette. Anzitutto, è inclusa una batteria da 360 chilowattora, in grado di immagazzinare elettricità ed aumentare la capacità effettiva. In questo modo, gli automobilisti hanno la possibilità di utilizzare in maniera congiunta due diversi caricatori, entrambi da 175 chilowatt: questo vuol dire che si evitano gli aggiornamenti costosi che caratterizzano la rete elettrica. In aggiunta, non bisogna neanche dimenticare che il sistema di batterie a cui si è fatto riferimento consente alle colonnine di stabilizzare l’intera rete, visto che l’accumulatore cede energia quando la domanda registra livelli più alti. Per la stazione, infine, sono previste maggiori entrate economiche proprio per la maniera in cui è stata strutturata in previsione della crescita del settore.