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Torino-Ceres: il treno torna a fischiare nelle Valli di Lanzo

Dal 12 settembre riapre integralmente la storica linea ferroviaria piemontese

Dal prossimo 12 settembre la Regione Piemonte, in stretta collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia, riattiverà integralmente il servizio passeggeri sulla storica linea che collega Torino alla stazione di Ceres, nelle Valli di Lanzo, per rilanciare il turismo sostenibile e offrire ai cittadini una valida alternativa ecologica all'uso dell'automobile privata.

Dopo tre lunghi anni di attesa, i convogli supereranno finalmente l'attuale capolinea provvisorio di Germagnano, dove oggi i viaggiatori sono costretti al trasbordo sugli autobus. Questo atteso traguardo rappresenta il completamento di un complesso iter infrastrutturale che segue il recente passaggio della linea sotto la gestione nazionale. L'adeguamento dei binari agli stringenti standard di sicurezza statali ha richiesto interventi profondi, indispensabili per autorizzare il transito dei moderni treni regionali. Attualmente i tecnici specializzati stanno ultimando le fondamentali prove di carico sull'infrastruttura, un passaggio tecnico propedeutico alla imminente pubblicazione del quadro orario ufficiale definitivo.

Il nuovo assetto operativo coprirà gli ultimi quindici chilometri del tracciato servendo sei fermate intermedie. L'offerta commerciale iniziale prevede l'attivazione di cinque coppie di treni giornalieri, mentre un servizio automobilistico integrativo garantirà l'indispensabile continuità territoriale nelle fasce orarie non coperte dai convogli. Le istituzioni regionali sottolineano come questa riapertura strategica guardi ben oltre il cruciale collegamento con lo scalo aeroportuale di Caselle, puntando a valorizzare enormemente l'entroterra montano. L'infrastruttura tornerà a essere il motore dello sviluppo locale, specialmente durante i trafficati fine settimana estivi.

Per celebrare la completa rinascita di questa arteria strategica sono stati organizzati appuntamenti speciali in perfetta sinergia con la Fondazione FS Italiane. Viaggiatori e turisti potranno salire a bordo di suggestivi convogli storici in partenza dal capoluogo sabaudo, ammirando meravigliosi paesaggi alpini e incantevoli stazioni in stile liberty, affascinanti testimoni di una gloriosa epoca in cui il treno rappresentava il massimo emblema del progresso e della continua scoperta del nostro bellissimo territorio.

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