Fs cede al Comune di Anzio le aree adiacenti alla stazione

Sottoscritto l'atto finale tra le parti

Ferrovie dello Stato ItalianeFerrovie dello Stato Italiane

Sottoscritto l’atto finale tra Ferrovie dello Stato Italiane e il Comune di Anzio per la cessione di un’area di circa 28.000 metri quadrati adiacente alla stazione ferroviaria. L’accordo, per un importo complessivo di 950.000 Euro, è frutto della sinergia tra Comune di Anzio e FS Sistemi Urbani, società del Gruppo FS Italiane che si occupa di valorizzare e vendere le aree non più funzionali all’esercizio ferroviario. L’obiettivo è riconsegnare alla città delle aree ferroviarie oggi dismesse, al fine di riqualificare il territorio comunale e fornire nuovi servizi ai cittadini, tra cui una moderna area di parcheggio e verde pubblico attrezzato. Si tratta di un’operazione fondamentale per lo sviluppo del territorio volta al potenziamento dei servizi di trasporto pubblico locale e della linea ferroviaria che collega la città di Anzio con Roma, il tutto a vantaggio del turismo di prossimità e degli spostamenti pendolari, anche in ottica di mobilità sostenibile. La stazione di Anzio è una fermata ferroviaria posta sulla linea Campoleone-Nettuno. La vecchia stazione, nell'attuale piazza Pollastrini, fu inaugurata nel lontano 1884. Quella nuova, dopo lo spostamento della tratta, fu utilizzata per la prima volta mezzo secolo dopo, nel 1934. Nel 1940 prese la denominazione di "Nettunia Porto”, per poi tornare a quello originario. La trasformazione in fermata ferroviaria risale invece al 1993. Qualcosa di molto simile è avvenuto lo scorso mese di febbraio in riferimento alla stazione ferroviaria di Nettuno. È stato infatti siglato il protocollo tra il Comune di Nettuno (provincia di Roma), Ferrovie dello Stato e le sue società RFI (Rete Ferroviaria Italiana) e FS Sistemi Urbani. L’accordo prevede interventi da parte dell’Amministrazione su zone che oggi rappresentano una barriera di separazione nel tessuto urbano adiacente alla stessa infrastruttura.