Per Tesla una multa pesantissima in Germania

Non è l'unico problema per la compagnia in territorio tedesco

Anas Anas

Negli Stati Uniti va tutto a gonfie vele, mentre lo stesso non può dirsi della Germania. La casa automobilistica Tesla deve infatti fare i conti con la sanzione pecuniaria inflittale dall’agenzia ambientale della Nazione teutonica, Uba (sigla che identifica la parola Umweltbundesamt). Che cosa è successo di preciso? La multa ammonta a circa 12 milioni di Euro e riguarda la divisione tedesca di Tesla, rea di non aver rispettato le norme nazionali sul riciclaggio e ritiro delle batterie elettriche. Dal canto suo, la compagnia fondata da Elon Musk ha sottolineato di aver contestato la decisione dell’agenzia dopo aver ritirato i pacchi di batterie in modo regolare. La controversia potrebbe durare ancora a lungo, intanto la società americana deve fronteggiare altri problemi in Germania. Le multe potrebbero essere di più dopo l’ispezione delle autorità tedesche, nello specifico all’interno dell’impianto di Berlino. In effetti, si è scoperto che i tubi per far scorrere le acque industriali reflue non erano adatti, un altro inconveniente di non poco conto. D’altronde, lo stesso Musk si è spesso scagliato contro la Germania, accusata di essere eccessivamente burocratica e di non comprendere gli sforzi di Tesla in quanto a contatto del cambiamento climatico. Che cosa succederà a questo punto? L’Environmental Protection Agency (EPA) ha inviato questo mese un avviso al produttore di auto elettriche, sostenendo di non aver presentato un report che dimostri di essere conforme agli standard sulle emissioni per il rivestimento della superficie dei suoi veicoli. In base a quanto riferito da Tesla nel report che riguarda il primo trimestre del 2021 (gennaio, febbraio e marzo), le richieste di informazioni hanno ricevuto risposte puntuali e precise, ragione per cui non c’è motivo di preoccuparsi. L’impatto di questa sanzione sull’immagine e sulle attività in generale, infine, non viene considerato negativo.