Trasporto ferroviario. Parlamento europeo rafforza diritti passeggeri

Più itinerari alternativi in caso di ritardi o cancellazioni; assistenza a persone a mobilità ridotta e più spazio per biciclette

Ferrovie dello Stato ItalianeFerrovie dello Stato Italiane

Secondo le nuove regole, adottate dai deputati giovedì, i passeggeri ferroviari saranno più tutelati nell'eventualità di ritardi e cancellazioni e da casi di discriminazione. Il Parlamento europeo (Pe) ha approvato giovedì in via definitiva l'accordo con i Paesi Ue sulla revisione del regolamento sui diritti dei passeggeri ferroviari. Le nuove disposizioni garantiranno itinerari alternativi ed assistenza per i passeggeri in caso di ritardi o cancellazioni. Miglioreranno l'accesso e l'assistenza per le persone con mobilità ridotta e ci sarà più spazio per le biciclette nelle carrozze.

Nel caso di un ritardo di oltre 60 minuti, i passeggeri avranno il diritto di scegliere tra il rimborso totale del costo del biglietto e la continuazione o il reinstradamento verso la destinazione finale senza oneri aggiuntivi ed a condizioni simili. I passeggeri dovranno poter viaggiare nella stessa classe del loro biglietto originale. Se l'operatore ferroviario non comunica le opzioni disponibili al passeggero entro 100 minuti dall'orario di partenza, quest'ultimo potrà ricorrere di propria iniziativa ad una forma alternativa di trasporto pubblico terrestre e l'impresa ferroviaria sarà tenuta a rimborsargli le spese del caso.

Gli obblighi in materia di itinerari alternativi si applicheranno anche in casi di forza maggiore. Se necessario, dovranno essere forniti pasti e bevande e rimborsate le spese di alloggio.

Il nuovo regolamento chiarirà anche il concetto di forza maggiore, che esenterebbe le compagnie ferroviarie dal risarcimento per ritardo o cancellazione. Oltre a condizioni meteorologiche estreme e catastrofi naturali, le nuove regole includono ora crisi sanitarie gravi e attacchi terroristici. Gli scioperi del personale ferroviario non saranno contemplati da questa esenzione.

I viaggiatori a mobilità ridotta avranno una maggiore flessibilità nell'organizzazione del viaggio, in quanto dovranno informare l'operatore dei propri programmi di viaggio solo con 24 ore di anticipo (secondo le norme attuali devono comunicarlo con 48 ore di anticipo).

Se è richiesto un accompagnatore, questo viaggerà gratuitamente. Ai viaggiatori a mobilità ridotta che utilizzano un cane da assistenza dovrà essere garantito che l'animale possa viaggiare con loro.

Nell'intento di fornire una mobilità più sostenibile e alternative confortevoli, tutti i treni dovranno essere dotati di appositi spazi e rastrelliere per le biciclette, con almeno quattro posti per biciclette su ogni treno.

Il testo è considerato approvato senza votazione perché non sono stati presentati emendamenti, secondo la procedura legislativa ordinaria in seconda lettura.

La regolamentazione riveduta si applicherà in linea di principio a tutti i viaggi e servizi ferroviari internazionali e nazionali in tutta l'Ue, con la possibilità per gli Stati membri di esentare i servizi ferroviari nazionali per un periodo limitato.

Le norme entreranno in vigore 20 giorni dopo la loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Inizieranno ad applicarsi due anni dopo, ad eccezione deli obblighi relativi agli spazi per le biciclette, che saranno applicabili quattro anni dopo l'entrata in vigore del regolamento.