Tragedia Stresa-Mottarone. Uiltrasporti: "cordoglio alle famiglie"

"Ora fare chiarezza su cause incidente" dichiara il sindacato in una nota

"La tragedia accaduta ieri sulla funivia Stresa-Mottarone, nella quale hanno perso la vita quattordici persone e per la quale esprimiamo ancora una volta, come Uiltrasporti, il nostro più profondo cordoglio a tutte le famiglie coinvolte, necessita di chiarimenti immediati sulle cause che hanno determinato questo terribile evento e su eventuali responsabilità rispetto all’applicazione di tutte le norme di sicurezza che regolano il settore” dichiarano così in una nota il segretario generale Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi e quello nazionale, Paolo Fantappiè.

"Questo terribile accadimento dimostra ancora una volta che la sicurezza nei trasporti e nel trasporto pubblico di persone in particolare, non può e non deve mai essere ignorata né sottovalutata poiché da essa dipende l’incolumità di moltissime famiglie, utenti, lavoratrici e lavoratori. In un settore come questo l’utilizzo alla massima efficienza di tutti i sistemi di sicurezza ed il rigoroso rispetto delle norme di lavoro e di comportamento non possono essere una condotta occasionale ma un principio ferreo ed inderogabile, così come il continuo investimento sulla manutenzione e sull’ammodernamento di infrastrutture e mezzi e sulla formazione del personale" spiegano i due segretari che proseguono: "Le parti sociali hanno sempre messo al centro della discussione contrattuale il tema della sicurezza anche nel trasporto a fune. Il Ccnl di settore infatti mira a favorire la crescita in ogni luogo di lavoro della cultura della salute e sicurezza attraverso la sensibilizzazione di ciascun dipendente, l’utilizzo di idonei sistemi di gestione, le procedure operative e i programmi di formazione del personale con l’obiettivo comune del miglioramento continuo del livello di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro e della tutela dell’ambiente attraverso una gestione preventiva e sistemica dei fattori di rischio, ma occorre, evidentemente, uno sforzo ulteriore" affermano, "non è più tollerabile che in questo Paese così tante persone continuino a perdere la vita per cause collegate al mancato rispetto delle norme di salute e sicurezza. È un’emergenza questa a cui, con tutta la forza e la determinazione possibile, a tutti i diversi livelli di responsabilità, bisogna porre immediatamente fine" concludono.