Accordo tra Versalis e Saipem per il bioetanolo sostenibile

Firmata la convenzione per promuovere su scala mondiale Proesa, la tecnologia per la produzione di prodotti chimici da biomasse lignocellulosiche

Versalis, la società chimica di Eni, e Saipem, piattaforma ingegneristica e tecnologica per la sostenibilità, hanno firmato un accordo per promuovere su scala mondiale Proesa, la tecnologia proprietaria Versalis per la produzione di bioetanolo sostenibile e di prodotti chimici da biomasse lignocellulosiche. Versalis e Saipem forniranno soluzioni integrate e tecnologicamente all’avanguardia per la produzione sostenibile del bioetanolo. Il processo Proesa, infatti, non utilizza come materia prima colture destinate all’alimentazione umana, ma produce il bioetanolo di seconda generazione (considerato dall'Ue advanced biofuel) attraverso un processo di idrolisi e successiva fermentazione di biomasse disponibili in abbondanza, come scarti agricoli, cippato di legno e colture energetiche.

Versalis gestirà gli aspetti commerciali relativi alla concessione dei diritti di licenza della tecnologia Proesa e fornirà servizi di ingegneria, assistenza e training. Saipem si occuperà di tutte le fasi di sviluppo degli impianti produttivi, dalla progettazione alla realizzazione. Inoltre, le due aziende collaboreranno, con un team congiunto dedicato, a futuri sviluppi del processo industriale. Lo stabilimento Versalis a Crescentino (Vercelli), dove la tecnologia Proesa è stata sviluppata, sarà l’impianto di riferimento per la commercializzazione su scala internazionale da parte delle due società. Versalis, nella più ampia strategia di decarbonizzazione di Eni, ha avviato un piano di trasformazione che punta a rendere le proprie attività e prodotti sempre più diversificati e sostenibili e il suo contributo tecnologico concorre a sviluppare l’economia circolare.

Fincantieri

"L’accordo siglato con Saipem avrà un ruolo fondamentale nel posizionamento a livello internazionale della tecnologia proprietaria Versalis, nata e sviluppata tutta in Italia, nell’ambito della chimica da fonti rinnovabili - spiega Adriano Alfani, amministratore delegato di Versalis - L’obiettivo è che questa tecnologia innovativa, che è parte integrante del nostro piano di trasformazione in chiave sostenibile all’interno della più ampia strategia di decarbonizzazione di Eni, contribuisca allo sviluppo di prodotti da rinnovabili in un settore della chimica globalmente in crescita".

L’accordo rappresenta un’unità di intenti con Saipem, partner riconosciuto a livello mondiale nell’ambito della progettazione e costruzione di impianti industriali complessi, affidabili e ottimizzati. Saipem, che ha avviato una strategia focalizzata sulla transizione energetica, amplia con questo accordo l’offerta di tecnologie per la chimica green per soddisfare la crescente richiesta nazionale ed internazionale di processi produttivi sostenibili e a basso impatto ambientale.

"La domanda globale di bioetanolo è prevista in crescita nei prossimi anni e con Versalis intendiamo soddisfarla facendo leva su una tecnologia tra le più promettenti - sottolinea Francesco Caio, amministratore delegato di Saipem - Questo accordo rappresenta per entrambi un’opportunità in termini di crescita e vantaggio competitivo ed è un ulteriore tassello della nostra strategia di sviluppo di tecnologie “green” per la transizione energetica".