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trainLa crisi profonda della metropolitana di New York

La Subway ha bisogno di 12 miliardi di dollari

La crisi economica innescata dalla pandemia da coronavirus non ha risparmiato proprio nessuno e i trasporti sono in grande difficoltà a causa degli spostamenti sempre più limitati e delle restrizioni imposte per contenere i contagi. Un caso emblematico è quello della metropolitana di New York, la cosiddetta "Subway". Ben 32 linee, 472 stazioni e quasi 400 chilometri complessivi: i numeri di questa rete sono impressionanti, eppure anche il trasporto in questione è in crisi profonda. In particolare, a soffrire è la Mta, acronimo che sta a identificare la Metropolitan transit authority, ente che gestisce l’intero carrozzone. Dal punto di vista finanziario, le difficoltà erano evidenti già da tempo, ma il covid-19 ha peggiorato ulteriormente la situazione. I licenziamenti sono numerosi e le misure sanitarie non hanno convinto più di tanto.

Attualmente, questa authority ha bisogno di circa 12 miliardi di dollari, una cifra enorme e che soltanto il Congresso statunitense ha il potere di erogare. Purtroppo, la numero uno della Camera, Nancy Pelosi, è stata fin troppo chiara da questo punto di vista, non può essere favorito un solo comparto rispetto agli altri che poi verrebbero trascurati. Come fare allora? Secondo i media a stelle e strisce, molto dipenderà dai risultati elettorali della Georgia. Lo Stato è piuttosto lontano da New York, eppure in caso di Senato a maggioranza democratica grazie alle vittorie del partito a livello locale, i fondi potrebbero essere accordati. In caso contrario, non ci saranno soldi e gli inevitabili esuberi, oltre a un taglio dei servizi pari al 40%. Alla Grande Mela non rimane che attendere il conteggio delle schede.