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Transport press agency

trainStudio rivela basso rischio infezioni nella metropolitana di New York

Devono comunque essere presenti diverse opzioni

Da quando è divampata la pandemia da coronavirus, il settore dei trasporti è stato accusato spesso di essere uno dei principali veicoli dei contagi. In realtà, è stato appena pubblicato uno studio scientifico che smentirebbe questa tesi, in particolare per quel che riguarda la metropolitana di New York, una delle più utilizzate al mondo. Secondo quanto accertato da un team di medici a cui la American public transportation association ha commissionato la ricerca, i passeggeri della Subway della “Grande  mela” e anche gli autobus della città americana non rischiano di essere infettati dal virus, visto che non esisterebbe alcuna correlazione tra la sua diffusione e il trasporto di massa. 

In base allo studio appena citato, è sufficiente che si indossino mascherine e ci sia una buona ventilazione nei mezzi per garantire un rischio molto vicino allo zero. Le distanze e l’assenza di comunicazione tra questi passeggeri, poi, sono altrettanto fondamentali per rendere la vita difficile al covid-19; tra l’altro, vengono considerati dallo stesso team molto più pericolose le cene al ristorante oppure il semplice recarsi sul posto di lavoro. 

Prima che l’emergenza sanitaria diventasse realtà, le persone trasportate in un giorno feriale medio erano 5,5 milioni, ora ovviamente questi numeri non possono più essere registrati, con il trasporto di massa che ha perso tra il 50 e l’80% dei livelli pre-coronavirus. Altre ricerche scientifiche hanno raccontato una verità diversa, anche se in realtà non esiste un conteggio effettivo e preciso dei passeggeri che sono risultati positivi al covid dopo aver viaggiato in questo modo.