info

Transport press agency

directions_boatNautica: da Suzuki il motore che pulisce il mare da microplastiche

L'azienda giapponese presenta al salone la nuova linea Microplastic Collector

La nautica del futuro deve essere sempre più verde, lo ha ribadito anche il ministro dei Trasporti, Paola De Micheli, in occasione dell’inaugurazione di ieri, giovedì 1° ottobre 2020, del 60° Salone Nautico di Genova. A credere con forza in un settore “green” è Suzuki Motor Corporation: l’azienda giapponese è presente alla fiera ligure con le sue ultime novità, tra cui “Microplastic Collector”, un dispositivo per i motori che rispetta il mare e ne favorisce la pulizia. La presentazione è avvenuta in anteprima al Salone genovese con la promessa di lanciare questo “angelo custode” delle acque nel 2021. 

Il dispositivo, pensato per i motori fuoribordo, è in grado di raccogliere ed eliminare le micro-plastiche, un contributo fondamentale e che farà sempre più parte dell’elenco delle priorità del settore nautico. Suzuki vuole proporlo come un optional, per poi farlo diventare una tecnologia standard e imprescindibile. Il funzionamento di “Microplastic Collector” è presto spiegato: si tratta di un dispositivo di filtraggio che raccoglie e seleziona la micro-plastica tramite un sistema che fa ricircolare l’acqua di raffreddamento rimessa in mare dal fuoribordo, di conseguenza l’acqua che finisce in mare è decisamente più pulita di quella che viene aspirata. 

Non è la prima volta che la società nipponica dimostra di avere a cuore questo argomento, tanto è vero che la novità in questione fa parte di un progetto più ampio di tutela ambientale di oceani, fiumi e laghi che ha preso il nome intrigante ed evocativo di "Suzuki Clean Ocean". Pulizia, pulizia, pulizia: la parola d'ordine è destinata a diventare un mantra.

eventWhen

my_locationWhere