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directions_boatTirrenia, i sindacati chiedono incontro urgente col ministero

Cgil, Cisl e Uil vogliono una sintesi di interesse generale prima del bando per i servizi marittimi

Fincantieri

Subito un tavolo di confronto su Tirrenia. È quello che chiedono i sindacati confederali al ministero dei Trasporti per trovare una "sintesi di interesse generale" prima di dare avvio all’intera istruttoria che dovrebbe definire i criteri del bando di gara per la concessione dei servizi marittimi necessari a garantire la continuità territoriale, scaduta nel luglio scorso, prorogata fino al 28 febbraio 2021.

"Serve definire, attraverso il confronto - spiega la Federazione dei Trasporti della Cgil - un modello di bando, capace di contemplare costi, qualità e quantità del servizio che va affidato a player con dimostrate e consolidate capacità economico, finanziarie ed organizzative. Nell’assegnazione dell’insieme delle tratte deve prevalere l’interesse pubblico che garantisca un servizio in grado di prevedere, sostenere e garantire continuità, regolarità, tariffazione e quantità dell’offerta al fine di alleviare anche gli evidenti disagi economici e sociali derivanti dall’insularità".

La Filt Cgil sottolinea che "il confronto dovrà elaborare con certezza le modalità, gli obblighi da corrispondere e le garanzie che si intendono prevedere a tutela dell’occupazione, attualmente impegnata sugli stessi servizi che andrebbero configurati come indivisibili, anche per favorire la realizzazione di una vera integrazione tra sistema economico territoriale e dei trasporti".

"Per noi - conclude la Filt Cgil - è ferma la volontà della salvaguardia dell’insieme dei servizi di trasporto delle persone e delle merci tra il continente e le isole, così come i relativi livelli occupazionali, anche in un eventuale e nuovo quadro normativo della futura convenzione. Una tale operazione non potrà realizzarsi a discapito dei lavoratori marittimi e non dovrà permettere la perdita neanche di un posto di lavoro".

All’unisono anche la Uiltrasporti con il segretario generale, Claudio Tarlazzi, e il segretario nazionale, Paolo Fantappiè, chiedono una "urgente e rapida apertura degli incontri tecnici" al Mit in merito alla imminente formulazione dei bandi di gara per l’aggiudicazione delle tratte in continuità territoriale di Sardegna, Sicilia e isole Tremiti, attualmente gestite da Tirrenia-CIN fino al 28 febbraio 2021.

"È necessario - spiegano i due segretari - entrare dettagliatamente nel merito, fissando criteri trasparenti, che assicurino il passaggio di tutti i marittimi Tirrenia senza soluzione di continuità, ai nuovi operatori che si aggiudicheranno le gare. Infine, sono per noi irrinunciabili le garanzie, affinché sia implementato un sistema di tariffazione agevolata, equa e fissa, per i residenti delle isole coinvolte nelle gare".