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directions_boatTrattative serrate per Tirrenia e la continuità marittima

Una delle ipotesi è proseguire fino al 28 febbraio con alcune tratte

Fincantieri

Regna ancora l’incertezza nell’ambito della vertenza che vede contrapposti il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e Tirrenia-Cin. La convenzione di continuità territoriale marittima in essere fra le due parti è scaduta a luglio: poi è stata prorogata fino alla fine di febbraio, in virtù dell’emergenza coronavirus che, secondo il ministero, avrebbe reso impossibile svolgere un’indagine di mercato e una gara in condizioni che non risultassero falsate proprio dall’emergenza sanitaria. Purtroppo, la proroga è rimasta solo sulla carta: per ora la compagnia che fa capo all’armatore Vincenzo Onorato non ha ricevuto alcun corrispettivo da agosto per il servizio svolto, in mancanza del relativo decreto attuativo.

Da qui il primo ultimatum: fermare cinque collegamenti (quelli fra Termoli e le isole Tremiti, fra Genova, Olbia e Arbatax, fra Napoli e Cagliari, fra Cagliari e Palermo e fra Civitavecchia, Arbatax e Cagliari) a partire dal 1° dicembre, termine poi portato al 4 dicembre, cioè oggi, dal momento in cui il Mit ha annunciato, lunedì sera, che le linee Napoli-Palermo (merci e passeggeri), Ravenna-Catania e Livorno-Cagliari (solo merci) sarebbero state lasciate al libero mercato a partire dalla prossima sottoscrizione della convenzione.

Fra il management della compagnia e il dicastero di Porta Pia, però, la trattativa sta andando avanti. Uno dei punti sul tavolo sarebbe quello di proseguire sino al 28 febbraio con le sole tratte Civitavecchia-Arbatax-Cagliari e Termoli-Tremiti, per le quali, in ragione del permanere delle condizioni di fallimento di mercato, ci sarebbe un sostanziale via libera della Commissione Europea per la proroga in vista della nuova gara internazionale. Per le altre tratte, come ha sottolineato il ministero, "sono in corso ulteriori approfondimenti per individuare il modello migliore di gestione delle esigenze di servizio pubblico".

Rimane confermata la data del 15 dicembre, giorno entro il quale il Mit invierà gli esiti definitivi dell'indagine sulle tratte alla Commissione Europea, all'Autorità di Regolazione dei Trasporti e all'Autorità garante della concorrenza e del mercato. Resta il fatto che, per quanto riguarda la situazione contingente, l’incertezza regna sovrana: la compagnia ha già bloccato le prenotazioni per le tratte in questione: selezionando tre di queste rotte (Genova-Olbia, Genova-Arbatax e Napoli-Cagliari) non esiste nessuno slot disponibile a partire dal 4 dicembre.