Press
Agency

Ritardo del via libera tedesco mette sotto pressione Snam

Tempi incerti regolatori mettono a rischio piano industriale e richiedono opzioni strategiche

Agostino Scornajenchi, amministratore delegato di Snam, ha fatto sapere che l’azienda non può rimanere in attesa indefinita del nulla-osta da parte delle autorità tedesche sull’operazione che la dovrebbe portare in Germania. Ad aprile Snam ha sottoscritto un accordo per acquisire il 24,99% di Open Grid Europe, il principale operatore indipendente di trasporto gas tedesco, un passo che aprirebbe l’accesso alle infrastrutture di trasporto ed alle capacità di interconnessione del mercato teutonico. Il closing dell’affare era programmato entro fine settembre, ma il via libera regolatorio non è ancora arrivato. 

L'ad ha sottolineato come il ritardo possa impattare i tempi operativi ed il piano industriale pianificato, richiedendo decisioni di governance e possibili aggiustamenti strategici. La vicenda resta dunque legata all’esito delle valutazioni delle autorità competenti in Germania; per il management di Snam la certezza dei tempi è elemento cruciale per procedere con l’integrazione e la valorizzazione dell’investimento.

Suggerite

Ue istituisce osservatorio sul cherosene per voli ed aeroporti

Banca dati per ridistribuire scorte, trovare fornitori alternativi e proteggere la supply chain

Il commissario europeo per l’Energia, Dan Jorgensen, ha annunciato l’istituzione di un osservatorio dedicato al carburante per aviazione nell’ambito del piano Accelerate EU, nato per fronteggiare la cr... segue

L'erede di Enrico Mattei diffida il Governo sul piano omonimo

Contenzioso su lettere e beni d'arte; annunciate azioni legali per presunta strumentalizzazione

Lo scorso 27 marzo la presidenza del Consiglio ha ricevuto via pec una diffida firmata da Pietro Mattei, nipote ed erede di Enrico, che chiede di non usare il cognome del fondatore dell'Eni per il cosiddetto... segue

Ministri Ue in videoconferenza su energia e resilienza dei trasporti

Strategie per garanzie carburanti, connettività multimodale e risposte coordinate

Domani è convocata una videoconferenza informale tra i ministri dei trasporti dell'Ue per valutare l'impatto dell'escalation in Medio Oriente sui mercati dell'energia e sulla filiera dei trasporti europei.... segue