Atlantia incontra la comunità finanziaria per comunicare i propri indirizzi strategici

Focus sullo sviluppo del portafoglio di asset del Gruppo e sull’innovazione al servizio di una mobilità sostenibile e integrata

Facendo seguito alla sottoscrizione dell’accordo per la cessione dell’intera partecipazione detenuta in Autostrade per l'Italia, Atlantia ha avviato una serie di incontri con la comunità finanziaria per illustrare al mercato le politiche di reinvestimento delle nuove risorse finanziarie e gli obiettivi di remunerazione degli azionisti e di struttura del capitale, seguendo le linee guida strategiche già comunicate il 12 marzo 2021 in occasione della pubblicazione dei risultati dell’esercizio 2020.

"Nel corso di questi mesi abbiamo lavorato per progettare le linee guida di sviluppo della nuova Atlantia che ora si propone come una holding strategica di investimento, con focus sulle infrastrutture di trasporto e sui macro-trend globali, che stanno rivoluzionando il mondo della mobilità. Sarà centrale per noi l’attenzione alle nuove tecnologie, al mondo digitale, alla qualità del servizio e alla sostenibilità. Faremo leva su un portafoglio di asset sinergici, puntando sull’innovazione quale abilitatore di servizi e soluzioni integrate ad alto impatto e valore per gli utenti" ha dichiarato l’amministratore delegato Carlo Bertazzo. "Il nostro modello di crescita si fonda - e si fonderà anche in futuro - su alleanze strategiche, di vera e propria partnership, che intendiamo rafforzare e ampliare, nella convinzione che questa sia la strada più efficiente per raggiungere gli obiettivi prefissati, integrando e condividendo competenze di business e conoscenze di altri paesi", ha continuato Bertazzo.

In questo contesto, con l’obiettivo di assicurare un ritorno adeguato e sostenibile per gli azionisti, mantenendo in ogni caso una struttura del capitale solida e flessibile, Atlantia ha definito le linee guida strategiche per le scelte d’investimento delle risorse finanziarie a disposizione.

Le politiche di reinvestimento

Atlantia, una volta completata la cessione di Autostrade per l'Italia, avrà risorse disponibili per un ammontare stimabile in circa 8 miliardi di Euro che intende destinare in particolare a:

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Le nuove opportunità di investimento saranno valutate progetto per progetto sulla base di una politica di allocazione del capitale chiara, disciplinata e responsabile, coniugando al ritorno economico sugli investimenti la generazione di un positivo impatto sociale e ambientale.

 Infine, quale modalità di impiego della liquidità disponibile in funzione dei piani di investimento, la società considera di sottoporre all’assemblea degli azionisti un programma di riacquisto (“buy-back”) di azioni proprie, per un importo variabile da 1 a 2 miliardi di Euro, da lanciare sul mercato dopo il completamento della cessione di Autostrade per l'Italia.

La nuova politica di remunerazione degli azionisti 

Il piano di sviluppo di Atlantia contempla una politica di dividendi per gli esercizi 2021-2023, che verrà sottoposta agli azionisti il prossimo anno, a partire dall’assemblea di approvazione del bilancio di esercizio 2021 (quindi ad aprile 2022), con la previsione di distribuire circa 600 milioni di euro nel primo esercizio, con una crescita annua stimata tra il 3% e il 5% per quelli successivi, grazie alla generazione di cassa del portafoglio di attività di Atlantia.

Inoltre la società prevede di ripartire la distribuzione dei dividendi in due tranche semestrali, a partire dall’acconto di novembre 2022, sulla base della situazione contabile al 30 giugno 2022 di Atlantia S.p.A.

La target capital structure del gruppo

L’ammontare delle risorse destinate a nuovi investimenti e al buy-back, nonché la politica dei dividendi saranno commisurate all’obiettivo di mantenere una struttura del capitale adeguata e compatibile con un merito di credito investment grade per il Gruppo Atlantia e le sue principali controllate.

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