Navigazione sospesa lungo il Canale di Suez

Da diverse ore si è arenata una nave portacontainer

Fincantieri

Come reso e confermato oggi, giovedì 25 marzo 2021, dall’autorità egiziana che gestisce il Canale di Suez, proprio in questo importante tratto marittimo è stata sospesa la navigazione a causa dell’incagliamento della nave cargo "Ever Given", una portacontainer che si è arenata da diverse ore. Fino a quando non sarà liberata, dunque, il transito non sarà possibile. Emblematiche sono state le parole di George Safwat, portavoce della stessa autorità: "Tredici navi entrate nel passaggio settentrionale rimarranno attraccate nelle aree di transito fino a quando le operazioni non saranno completate". Per l’occasione si è deciso di far intervenire otto rimorchiatori, i quali avranno il compito di trascinare dalle acque il mezzo. La "Ever Given" ha una lunghezza complessiva di 400 metri e batte bandiera di Panama: è incaricata di trasportare merci tra il continente asiatico e quello europeo ed il suo blocco risale a 48 ore fa. Le conseguenze di una sospensione marittima del genere sono facilmente intuibili.

La navigazione lungo la principale rotta commerciale tra i due continenti non sarà possibile ed il commercio internazionale ne risentirà. Ecco perché si prospettano già ritardi consistenti per quel che riguarda la consegna di petrolio e non solo. L'incidente ha provocato una massiccia congestione delle navi e significativi ritardi nella consegna di petrolio e altri prodotti commerciali. Come se non bastasse, il prezzo del greggio è salito alle stelle: per il momento, dozzine di navi aspettano alle due estremità del canale e nell'area di attesa al centro del canale. Il proprietario della nave, il giapponese Shoei Kisen, si è scusato per l’accaduto: "Siamo estremamente dispiaciuti per aver causato un'enorme preoccupazione alle navi che stanno viaggiando o programmano di viaggiare nel Canale di Suez e a tutte le persone correlate". Nelle prossime ore ci saranno con tutta probabilità nuovi aggiornamenti.